
Perché Harry e Meghan tornano a Londra, l'esperto di reali spiega tutto. La verità
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Più che un ritorno a casa, sarebbe un ritorno sotto i riflettori. Antonio Caprarica non sembra avere molti dubbi nel leggere il nuovo capitolo della storia di Harry e Meghan e il loro riavvicinamento al Regno Unito. Per il giornalista e storico conoscitore della monarchia britannica, dietro la scelta dei Sussex non ci sarebbero nostalgia, affetti familiari o improvvisi desideri di riconciliazione. La ragione sarebbe molto più concreta: tornare vicini ai Windsor significherebbe recuperare quella visibilità che negli Stati Uniti avrebbe progressivamente perso forza. Intervistato dall'Adnkronos, Caprarica analizza senza sconti la strategia del Duca e della Duchessa e guarda soprattutto a ciò che potrebbe accadere adesso con re Carlo e il principe William. Se con il sovrano uno spiraglio sembrerebbe ancora possibile, con l'erede al trono la situazione sarebbe completamente diversa. Tanto che la previsione finale del giornalista è tutt'altro che ottimistica: l'operazione potrebbe trasformarsi in "un fallimento".
Perché Harry e Meghan Markle sono tornati nel Regno Unito
Caprarica esclude innanzitutto la spiegazione sentimentale. "Non tornano per ragioni affettive, mi pare chiaro. Tutti gli osservatori comprendono che le ragioni affettive qui non hanno alcun peso, perché sennò avrebbero pesato molto prima", sostiene. La spiegazione andrebbe cercata, invece, nell'esperienza americana della coppia. Secondo il giornalista, le iniziative artistiche e imprenditoriali avviate dopo l'addio agli impegni reali non avrebbero prodotto i risultati sperati. Caprarica parla senza mezzi termini di "un fiasco dopo l'altro" e sostiene che anche il filone delle rivelazioni sulla royal family avrebbe ormai perso gran parte della propria forza. Harry e Meghan hanno raccontato la loro versione della Megxit attraverso interviste, documentari e soprattutto le memorie del principe. Ma, a detta di Caprarica, una volta esaurita "la vena delle confessioni anti-Windsor", per i Sussex sarebbe diventato più difficile mantenere lo stesso livello di attenzione. Ed è qui che arriva una delle considerazioni più dure: "Come ha detto esplicitamente un agente di Hollywood, essere famosi non significa avere talento". Da qui la necessità, nella sua ricostruzione, di puntare nuovamente sulla Gran Bretagna e soprattutto sul legame con la monarchia. "Il valore commerciale dei Sussex è direttamente proporzionale alla vicinanza ai reali. Più si staccano e meno valgono", ribadisce Caprarica. Il ritorno permetterebbe quindi a Harry e Meghan di rientrare nel racconto della famiglia più osservata al mondo e, inevitabilmente, di tornare al centro dell'attenzione internazionale.
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