
Tini Stoessel "derubata dal padre-manager". Scandalo in Argentina prima del matrimonio con De Paul
1 / 3
Per quindici anni Alejandro Stoessel non è stato soltanto il padre di Tini, ma anche l'uomo che ha seguito e amministrato la sua carriera iniziata quando era ancora minorenne. Adesso quel rapporto professionale si sarebbe interrotto e dietro la separazione è emersa una vicenda che sta facendo discutere parecchio. La cantante argentina avrebbe chiesto una verifica approfondita del proprio patrimonio, scoprendo di non avere il controllo diretto di gran parte della fortuna costruita durante gli anni del successo internazionale. Secondo le indiscrezioni circolate sui media argentini, la cifra al centro della vicenda potrebbe arrivare a 70 milioni di dollari. La situazione resta però delicata e soprattutto priva, al momento, di una denuncia formale. Né Tini né suo padre hanno commentato pubblicamente le ricostruzioni. Una persona vicina ad Alejandro ha inoltre ridimensionato l'ipotesi dello scontro, parlando piuttosto di una riorganizzazione patrimoniale in vista del matrimonio della cantante.
Tini Stoessel e la verifica sui conti: cosa sarebbe emerso
La decisione sarebbe arrivata dopo la fine del rapporto professionale con il padre, che per circa quindici anni ha seguito gli aspetti economici e contrattuali della carriera della figlia. Una gestione cominciata quando Tini era giovanissima e muoveva i primi passi verso il successo che sarebbe poi esploso con Violetta. Dalla verifica sarebbero emersi elementi sorprendenti. Come riferito dai media argentini citati, Tini non avrebbe partecipazioni nelle principali società attraverso le quali vengono amministrati i proventi della sua attività e non risulterebbe autorizzata a effettuare operazioni sui relativi conti bancari. La cantante avrebbe avuto per anni un controllo molto limitato delle proprie finanze personali. Il giornalista Luis Ventura ha raccontato anche di un limite di 5 mila dollari sulla carta di credito e ha indicato in circa 70 milioni di dollari la somma complessivamente in gioco. Soltanto nel giugno 2026, grazie all'intervento dei suoi avvocati, Tini sarebbe riuscita ad accedere direttamente all'unico conto intestato esclusivamente a lei.
1 / 3
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS