Novecentismi, il secolo breve raccontato dall'arte

Fino al 5 dicembre le opere di due grandi maestri, Migneco e Puleo, convivranno con quelle degli artisti contemporanei Rolfi e Sironi in una mostra tra le mura dello Stadio di Domiziano
Novecentismi, il secolo breve raccontato dall'arte

Il XX secolo, anche detto secolo breve, è il protagonista assoluto di “Novecentismi”, in programma allo Stadio di Domiziano fino al 5 dicembre. La mostra regala agli spettatori uno spaccato storico del Novecento attraverso il confronto tra le opere di due grandi Maestri, Mario Sironi e Giuseppe Migneco, e di due talenti contemporanei, Stefano Puleo e Claudio Rolfi.

«Novecentismi è destinata a tutti, ai grandi amanti del Classico e a tutti quegli irriducibili desiderosi del Moderno che, pur essendo sempre alla ricerca del nuovo, possono certamente ritrovarsi, magari anche scetticamente, in una dimensione che è spazio, tempo e solidità.» afferma Antonio Lagioia, direttore della Sangiorgio Investimenti d'Arte. Alla base del percorso espositivo vi è, difatti, la forte convinzione che non si possa comprendere il presente se non si ha conoscenza della storia passata: per questo è interessante il confronto tra due epoche lontane, ma caratterizzate dalla forte assonanza delle connotazioni classiche. E' infatti possibile ritrovare le medesime caratteristiche di denuncia storico – sociale delle opere di Migneco e Puleo (pittori che si fanno testamento della povertà del popolo italiano e, soprattutto, siciliano) anche nelle opere dei più recenti artisti Sironi, che racconta l'epoca della classe operaia al tempo del progresso industriale degli anni '50, e Rolfi, nelle cui pennellate si ritrovano l'eredità anche di tanti altri grandi Maestri.

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