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Lo spettacolo dei presepi nel Lazio

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Verso il Natale, tutta la magia della Natività nel Lazio: da Greccio a Sutri, ecco gli eventi da non perdere

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mercoledì 7 dicembre 2016 12:01

Natale si avvicina e con esso le sue tradizioni: dall’albero al presepe. Proprio quest’ultimo è uno degli elementi per eccellenza delle festività e girando per il Lazio si ha la possibilità di ammirarne alcuni tra i più affascinanti. Come dice un vecchio adagio “dire Greccio vuol dire Presepio” perché qui, nel lontano 1223, San Francesco, di ritorno da un viaggio in Palestina, diede vita al primo presepe della storia. Anche quest’anno, nel borgo in provincia di Rieti, sarà possibile calarsi in maniera unica nell’atmosfera tipica natalizia già dal 3 dicembre con la 18a edizione del Mercatino di Natale. I visitatori saranno accolti da un mix di arte presepiale e artigianato, una miscela di tradizione, presepi artistici, decorazioni natalizie in attesa dello storico Presepe che sarà protagonista per sei giorni: il 24 e 26 dicembre e poi 1, 6, 7 e 8 gennaio ci sarà una rappresentazione storico-teatrale realizzata in sei quadri viventi basata sulla nascita del primo Presepe della storia.
Spostandoci di circa 80 chilometri arriviamo a Corchiano, sede di uno dei presepi viventi più famosi e apprezzati. Tra il 25 e il 27 dicembre e ancora l’1, 5 e 6 gennaio ed eccezionalmente anche il 7 e 8 lo spettacolo sarà arricchito dalla voce narrante di Gigi Proietti e dalle musiche del maestro Nicola Piovani. Tutto ciò è reso ancora più affascinante dalla location in cui si svolge: il “Monumento Naturale delle Forre”, dove si accede mediante un’imponente tagliata viaria di epoca etrusca scavata nel tufo. Ovviamente non mancherà, anche in questa edizione, la mostra di presepi statici nel Borgo antico e nelle chiese del paese. Da un presepe vivente ad un altro, da Corchiano a Sutri dove, dal 26 dicembre al 6 gennaio, verrà ricostruita la Palestina di oltre 2000 anni fa. Nella spettacolare location del Parco Archeologico della Necropoli etrusco-romana i visitatori saranno accompagnati dall’Anfiteatro Romano fino al Mitreo, il tutto illuminato dalle fiaccole che renderanno ancora più suggestiva e unica la rappresentazione. Il 6 gennaio, poi, ci sarà il tanto atteso arrivo alla Grotta dei Magi, che raggiungeranno la Capanna della Natività partendo dalla Cattedrale di Sutri.
Infine da non perdere a Viterbo, dal 2 dicembre all’8 gennaio, il presepe con statue a dimensione naturale incastonate in spettacolari allestimenti. La raffigurazione della nascita di Gesù troverà spazio nei Sotterranei del Palazzo dei Papi: il Presepe, ambientato in un villaggio medievale, ricoprirà un’area di 600 metri quadrati ed è frutto di mesi di lavoro di falegnami, artigiani, scenografi, architetti, artisti e attrezzisti della città e non solo.

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