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Tutta la bellezza del Monte Argentario

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Dalla Laguna alle spiagge incontaminate di Porto Ercole e Porto Santo Stefano: la natura è protagonista indiscussa

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lunedì 31 luglio 2017 11:35

Unito ad Orbetello da due strisce di terra artificiale, il Monte Argentario è oggi uno dei promontori più belli d’Italia, situato all’estremità meridionale della Toscana, nella Maremma Grossetana, facilmente raggiungibile da Roma anche in macchina e perfetto per trascorrervi giorni di vacanza in totale relax. Le pittoresche località marine di Porto Ercole e Porto Santo Stefano sono i due abitati maggiori e più turistici, due perle ricche di storia e monumenti, come il quattrocentesco bastione di Santa Barbara o la nota Fortezza Spagnola, sorte all’interno della natura selvaggia, protagonista indiscussa del territorio. Si tratta infatti di una vera e propria montagna a picco sul mare cristallino il cui perimetro è frastagliato da una serie di calette e piccole spiagge incontaminate, spesso raggiungibili attraverso sentieri selvaggi molto impervi o addirittura esclusivamente dal mare con barche e gommoni. 

Tra le piccole oasi di pace e meraviglia vanno ricordate senz’altro Cala del Gesso, caratterizzata dal colore bianco della sabbia, e i Sassi Verdi, che vanta un fondale color smeraldo; mentre una delle spiagge più caratteristiche rimane Cala Mar Morto, situata in una tranquilla conca riparata dai venti dove le rocce creano piscine naturali d’acqua salata in comunicazione con il mare. 

Inoltre, grazie alla sua notevole altezza, l’Argentario regala panorami e viste mozzafiato anche quando non si è sulla costa, da godersi dall’alto. Punta Telegrafo, ad oltre 600 metri sul livello del mare, è il punto più alta del Monte Argentario, caratterizzata da una vegetazione tipicamente mediterranea con alcune zone terrazzate e coltivate a vigneto (qui si produce infatti il vino doc Ansonica Costa dell’Argentario), da cui si possono ammirare alcune isole dell’arcipelago toscano come l’isola d’Elba, Giannutri, l’isola del Giglio e persino la Corsica. Ma il vero spettacolo naturale si trova proprio tra i due lembi, i cosiddetti “tomboli”, che lo collegano alla terra ferma: qui sorge infatti la Riserva naturale Laguna di Orbetello di Ponente, una zona umida protetta dal WWF di importanza internazionale che si estende per 30 ettari e al cui interno è ricompreso anche il bosco di Patanella. Visitabile in battello o, con appositi permessi, addirittura a cavallo, alimenta le specie più variegate e rigogliose di flora e fauna: fenicotteri rosa, anatre, aironi e falchi vivono indisturbati tra le piante tipiche della macchia mediterranea in un’atmosfera quasi fiabesca. Non rimane che immergersi nelle meraviglie dell’Argentario per godersi una vacanza di puro relax tra acque trasparenti e suggestivi paesaggi!

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