Woman before a glass al Palladium

Da stasera al 3 febbraio Caterina Casini interpreta la splendida figura di Peggy Guggenheim

Tre serate assolutamente da non perdere. Da stasera al 3 febbraio, al Palladium, andrà in scena “Woman before a glass”, il trittico scenico in quattro quadri di Lanie Robertson, che pone al centro dell’opera la splendida figura di Peggy Guggenheim. Protagonista assoluta della scena è Caterina Casini, diretta magistralmente da Giles Stjohn Devere Smith.

La storia narra alcuni momenti della vita della Guggenheim: la drammaticità della guerra; la fuga dai nazisti dalla Francia; i complicati rapporti con i vari mariti e amanti; l’avventura di nascondere e portare con sé tele e sculture. In questo quadro, drammatico ma avvincente, emergono tutte le sfaccettature di una personalità tanto affascinante quanto complessa: forza e debolezza; il complesso legame con la figlia che morirà suicida; rimorsi, rimpianti, nostalgie e il suo amore per le gallerie e i musei più importanti del mondo. Caterina Casini fornisce una performance unica, coinvolgente, messa in risalto anche dai due blocchi di scena: da una parte il video-mapping, tecnica innovativa che permette di isolare parti di una superficie producendo, di conseguenza, una sorta di “mappatura” bagnata dalla video-proiezione. Arte, cultura, vita privata e molto altro si può ammirare in “Woman before a glass”, in scena da stasera fino a domenica al Palladium.

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