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A Piazza San Cosimato si chiude nel nome di Ettore Scola

A Piazza San Cosimato si chiude nel nome di Ettore Scola

Due mesi di spettacoli, proiezioni e non solo per il Festival Trastevere rione del Cinema che stasera omaggia il grande regista con la proiezione di "Ballando Ballando"

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lunedì 1 agosto 2016 17:11

Dal 1° giugno al 1° agosto, 60 notti all’insegna del cinema. Una piazza, uno schermo, tutti insieme uniti dalla stessa passione. Ecco il Festival Trastevere Rione del Cinema che stasera si prepara a chiudere alla grande la sua terza edizione. Il festival, reso possibile dalla collaborazione tra i ragazzi del Piccolo Cinema America e il Municipio Roma I, che ha trasformato Piazza San Cosimato in uno splendido cinema sotto le stelle ha deciso di chiudere con un omaggio ad uno dei più grandi registi e sceneggiatori del nostro Paese: Ettore Scola. Ad introdurre uno dei suoi capolavori “Ballando Ballando” saranno Silvia Scola e Daniele Vicari. 

Non solo cinema d’autore, a Piazza San Cosimato è stato dato spazio ai più piccoli con tante proiezioni della Disney, al calcio con le partite degli Europei della Nazionale e molto altro ancora. Tra le iniziative più apprezzate anche l’omaggio a Sergio Leone sulla Scalea del Tamburino e la presenza di ospiti d’eccezione come Roberto Benigni, Ennio Morricone, Carlo Verdone, Ferzan Özpetek, Dario Argento, Paolo Virzì, Stefania Sandrelli, Valerio Mastandrea, Paolo Sorrentino, Toni Servillo e Gianfranco Rosi.

I numeri già raccontano di un numero di spettatori già superiore a quello dello scorso anno e Valerio Carocci, presidente del Piccolo America racconta: «Siamo entusiasti di questa edizione del Festival aldilà dell'evoluzione su due schermi diversi, dei magnifici ospiti, dei nuovi sponsor e dell'aumento di pubblico, possiamo dichiarare di aver portato in piazza ogni tipologia di cittadino, cinefili e non cinefili, dagli amanti dello sport a quelli della musica, tutti quanti hanno trovato un titolo ed un evento di loro interesse. I risultati di questo anno ci rendono orgogliosi perchè significa che si sta lavorando nella direzione giusta. La città si sta riabituando a vivere le piazze grazie ad un'offerta culturale eclettica in grado di attrarre i residenti del centro storico, ma anche cittadini di ogni parte della città, compresa la periferia».

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