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A Marino si festeggia il Dio Bacco

A Marino si festeggia il Dio Bacco

Dal 30 settembre al 3 ottobre l'imperdibile Sagra dell'Uva tra esperienza, qualità e tradizione

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venerdì 30 settembre 2016 14:43

La Sagra dell’uva di Marino è una festa tradizionale istituita nel 1925 per iniziativa del poeta Leone Ciprelli e da allora è stata puntualmente organizzata ogni anno. La città di Marino è da sempre patria della viticoltura e del buon vino e così celebra una festa in suo onore. La Sagra dell’Uva, giunta alla 92° edizione, si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre.

L’inaugurazione si terrà il pomeriggio di venerdì con la conferenza “Lepanto: ieri e oggi”, poi il corteo storico e le varie iniziative enogastronomiche con stand e spettacoli di musica allieteranno i quattro giorni di festa, con carretti di vino, degustazioni, visite guidate ai siti archeologici e molte altre iniziative legate alla vendemmia e al folklore locale. Nelle tre giornate della manifestazione culinaria non mancheranno le attività di degustazione, come Il vino di Nonno, l’Hemp Wine Bar e Sua eccellenza MARINO, un panorama di arte e sapori. Tra gli eventi di memoria storica, alle 18.30 di sabato pomeriggio il governatore di Marino annuncerà la vittoria della battaglia di Lepanto: un araldo a cavallo, accompagnato da trombettieri, tamburini e sbandieratori, percorre corso Vittoria Colonna e corso Trieste leggendo il proclama che convoca il popolo davanti Palazzo Colonna. Quindi, figuranti in costume cinquecentesco che interpretano il governatore e i notabili del feudo si sporgono dalla balconata del palazzo che affaccia su piazza della Repubblica e danno l’annuncio della vittoria cristiana e soprattutto della vittoria del feudatario Colonna, rendendo noto che l’indomani questi rientrerà solennemente nel suo feudo. Domenica pomeriggio alle 15.30 e lunedì alle 17.00 ci sarà il Ritorno di Marcantonio Colonna dalla battaglia di Lepanto del 1571, Corteo Storico in costume, per la precisione in abiti rinascimentali, per celebrare la suddetta battaglia di Lepanto e anche il signore di Marino che ebbe un ruolo decisivo durante lo scontro, catturando, grazie alla sua nave ammiraglia e alla reale di Giovanni D’Austria, l’ammiraglia della flotta turca. Il corteo con Marcantonio Colonna e il suo seguito parte dal parco pubblico di Villa Desideri e percorre Corso Vittoria Colonna, mentre il corteo di Felice Orsini e della nobiltà parte da Palazzo Colonna e percorre corso Trieste. Le due parti si incontrano in piazza Giacomo Matteotti, dove il governatore consegna le chiavi del castello al suo signore; al Marcantonio Colonna da alcuni anni viene fatto leggere un appello alla pace e alla fratellanza tra i popoli. La mattina del 2 ottobre, dopo la Santa messa, avrà luogo proprio la processione in onore della Madonna, nella quale la sua statua verrà portata in spalla su un baldacchino dalla fattezze barocche. Alla fine della processione il sacerdote benedirà uva e vino, poi offerti simbolicamente dai bambini alla Vergine stessa, come ringraziamento per il buon raccolto e i prodotti delle vigne.

Ma i festeggiamenti non si fermano qui e continuano fino a sera… Come da anni di tradizione, tutti presenti a “Il miracolo delle fontane che danno vita”: dalla Fontana dei Quattro Mori e da altre fontane minori sparse per il paese sgorgherà vino invece che acqua e  ci si potrà attingere per circa un’ora. Durante l’evento ci saranno poi anche i famosi carri allegorici, musica folcloristica e spettacoli ad intrattenere i partecipanti. Le giornate di sabato e domenica si chiuderanno con una Jam e jazz session e con Quando c’era Nerone, un recital-spettacolo; la sagra chiuderà definitivamente a Piazza Barnaba con il concerto del Banco del Mutuo Soccorso. La Sagra dell’uva di Marino 2016 è un evento imperdibile, caratterizzato da un’antichissima tradizione e particolarmente amato grazie a questo suo lato tradizionale e pittoresco che si sviluppa con i Castelli Romani a fare da sfondo.

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