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I campioni di Inter e Milan, e storie e protagonisti dei Mondiali di calcio

I campioni di Inter e Milan, e storie e protagonisti dei Mondiali di calcio

Aspettando il derby, settanta ritratti dei campioni "storici" di Inter e Milan; e poi, dal 1930 al 2014, i protagonisti e le più belle emozioni dei Mondiali di Calcio.

di Massimo Grilli

giovedì 12 ottobre 2017 15:37

Sono i giorni del derby di Milano, con nerazzurri e rossoneri che aspirano a lottare per qualcosa di importante dopo le delusioni delle ultime stagioni. E allora questi due libri - curati entrambi da Francesco Caremani - di Inter e Milan possono servire a entrare nel clima della stracittadina del Meazza. E’ la storia - introdotta dalle prefazioni firmate, ciascuno per i propri colori, da Roberto Boninsegna e Gianni Rivera - di 70 campioni rossonerazzurri (33 dell’Inter e 37 del Milan). Da Altobelli a Zenga, da Ancelotti a Van Basten, i ritratti e le parole dei principali protagonisti della storia ultracentenaria delle due squadre. Angelillo, Beccalossi, Facchetti, Helenio Herrera, la dinastia Moratti, Mourinho, Zanetti, e dall’altra parte Donadoni, Gullit, Inzaghi, Kakà, Liedholm, i due Maldini, Rocco, Sacchi… retroscena e grandi successi, curiosità e partite immortali, vicende che si intrecciano inevitabilmente con le pagine più belle del nostro calcio.
NERAZZURRI, SIAMO NOI, i campioni dell’Inter; di Francesco Caremani, Bradipolibri, 225 pagine, 15 euro.
MILAN NEL CUORE, i campioni rossoneri; di Francesco Caremani, Bradipolibri, 219 pagine, 15 euro.

Solo una volta, nel lontano 1958, non siamo riusciti a qualificarci per il Mondiale di calcio: in quella occasione fu l’Irlanda del Nord - nostra possibile avversaria ai prossimi play off - a impedirci il viaggio in Svezia, dove si impose per la prima volta il Brasile di un giovanissimo Pelè. C’è anche il ricordo di quella sconfitta a Belfast, naturalmente, in questo bel libro di Fabrizio Prisco, che passa in rassegna tutte le edizioni del torneo iridato di calcio, dalla prima organizzata avventurosamente nel 1930 in Uruguay - e vinta dai padroni di casa - fino al trionfo di tre anni fa della Germania in Brasile, con una nazione intera caduta in depressione dopo l’umiliante 1-7 in semifinale. Storia sociale e romanzo popolare, è il racconto di grandi partite e protagonisti indimenticabili, dove ad essere privilegiata è l’emozione, la scintilla che solo una prodezza del campione può far scaturire. Augurandoci che l’accoppiata vincente arbitro italiano in finale-vittoria azzurra quattro anni dopo (dopo Gonella nel 1978 e Collina nel 2002, seguiti dai trionfi italiani del 1982 e 2006, e con Rizzoli che nel 2014 ha diretto Germania-Argentina) trovi conferma nella prossima estate.
SOGNO MUNDIAL, storia sociale della Coppa del Mondo di Calcio da Uruguay ’30 a Brasile 2014; di Fabrizio Prisco, Areabluedizioni, 309 pagine, 12 euro.

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