Dal Milan dei pionieri al Guinness dei primati, nuovi libri per Natale

Il romanzo di Kilpin, il fondatore del Milan, gli insegnamenti di Arrigo Sacchi e Sergio Scariolo, il Guinness dei primati: altre idee per un Natale di carta
Dal Milan dei pionieri al Guinness dei primati, nuovi libri per Natale
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Massimo Grilli

E’ la storia del fondatore del Milan, Herbert Kilpin da Nottingham. E’ la storia di Edoardo Bosio, altra figura fondamentale nella nascita e nella diffusione del football in Italia, che alla fine del diciannovesimo secolo andò a lavorare in Inghilterra, per poi tornare accompagnato appunto da Kilpin e da una scorta di palloni di cuoio, con i quali diffondere il verbo del nuovo sport. Sullo sfondo di un’Italia che stava cambiando e che improvvisamente scopriva il divertimento nel tirare calci a un pallone, è il racconto affascinante e romanzato della vita di un grande protagonista del nostro gioco più amato. Kilpin, ex operaio tessile, una chiara dipendenza dall’alcol, prese parte al primo campionato italiano, nel 1898, nella squadra dell’Internazionale Torino - la squadra di Bosio - per poi spostarsi a Milano e fondare nel dicembre del 1899 il Milan, che guidò - dividendosi tra i ruoli di giocatore e manager - alla conquista di tre scudetti, nel 1901, 1906 e 1907. Meritava un bel libro, no?
INSEGUENDO UN SOGNO, il viaggio di un campione dimenticato; di Paul Davidson e Cecilia Gragnani, Sperling & Kupfer editori, 272 pagine, 19,90 euro.

«Siamo un popolo in difesa, che ha paura, che coltiva il sospetto, e il calcio italiano, che rispecchia la società, è un calcio in difesa. L’unica volta che come italiani siamo andati all’attacco è stato oltre duemila anni fa, con i romani…». Arrigo Sacchi è stato un rivoluzionario del gioco del calcio, un allenatore che ha sempre inseguito la vittoria coniugandola con il bel gioco e andando all’attacco, senza fare il “furbo”, altra caratteristica del nostro Paese che proprio non digerisce. Partendo da Fusignano è arrivato ad essere considerato il miglior allenatore della storia del calcio, e qui all’amico Barducci si confessa senza filtri: la sua famiglia - dove spicca la figura del padre Augusto, spericolato aviere durante la seconda guerra mondiale - la gavetta nelle serie minori e i trionfi nel Milan, poi la Nazionale, il Real Madrid, i problemi di stress. Una vita a cento all’ora, vissuta ogni giorno con coerenza e impegno massimi.
ARRIGO SACCHI, oltre il sogno; di Sergio Barducci, edizioni Minerva, 192 pagine, 18 euro

Battere un record, andare oltre i propri limiti personali. Questa è l’essenza di ogni sport che si rispetti, ma è anche il punto di partenza di un libro che ormai da decenni riscuote grande successo - è il libro a pubblicazione annuale più venduto - questa coloratissima collezione di record, seri o bizzarri che siano, che è il Guinness dei primati. Ogni anno sempre più ricco e divertente, nell’edizione 2022 ha voluto porre le questioni ambientali in primo piano, tanto che si comincia proprio con “I campioni dell’ambiente”, per esplorare attraverso la lente dei record ciò che sta accadendo al nostro ecosistema e come si sta provando a migliorare la situazione. E poi la sarabanda dei baffi più lunghi, del maggior numero di rigori calciati in 24 ore di fila, del garage per biciclette più grande, della dieta più strana, dei maggiori incassi al cinema, dei libri per bambini più venduti, fino ad arrivare agli sport più popolari ed ai “numeri” dei campioni riconosciuti, da Djokovic a Manny Pacquiao, da Tiger Woods ad Ayrton Senna. Da consigliare ai giovani… e ai meno giovani.
GUINNESS WORLD RECORD 2022, Magazzini Salani editore, 260 pagine, 24,90 euro.

Sergio Scariolo ha lo sguardo da duro e il gel sui capelli, una bellissima moglie che è stata campionessa di basket, ma è soprattutto un allenatore vincente. Ha collezionato campionati e coppe, ha vinto un titolo Mondiale (più tre europei e due medaglie olimpiche) sulla panchina della Spagna, è stato campione NBA da vice allenatore di Toronto. Qui racconta la storia della sua vocazione, assecondata con l’iscrizione - a 16 anni! - al corso per allenatori nella sua Brescia, dove i genitori, entrambi siciliani di Siracusa, si erano trasferiti per lavoro. Gli allenatori di riferimento - Sales e Bianchini - il primo trionfo in panchina con la nazionale militare, poi la scelta di Pesaro - con il titolo italiano vinto a 29 anni - quindi Fortitudo, Malaga, Real Madrid, Kimki, Milano, la Spagna, gli Usa e il ritorno in Italia, di nuovo alla Fortitudo. Tra racconti da spogliatoio e cronache di partite ormai storiche, si snoda la carriera vincente di un tecnico sulla breccia da quarant’anni, con la capacità innata di “comprendere e gestire i cambiamenti epocali dello sport del basket”.   UOMO A TUTTO CAMPO, storie vincenti di un gestore di campioni; di Sergio Scariolo con Paolo Frusca, Baldini + Castoldi edizioni, 336 pagine, 18 euro.


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