Corriere dello Sport

MotoGp

Vedi Tutte
MotoGp

MotoGp Yamaha, Lorenzo: «Marquez competitivo anche in Giappone»

MotoGp Yamaha, Lorenzo: «Marquez competitivo anche in Giappone»
© Getty Images

L'infortunio non fermerà il campione in carica secondo il pilota maiorchino

 

venerdì 2 ottobre 2015 13:35

BARCELLONA - «Marquez ha già avuto un incidente simile alla vigilia del GP di Jerez, eppure ha lottato con me per la vittoria e penso che in Giappone sarà la stessa cosa. In effetti, ha commesso più errori del solito, forse dovuto alla sua non felice partenza che può avergli messo un po’ di pressione. Noi ne abbiamo approfittato per vincere il campionato dei Team e per dominare questa stagione». Jorge Lorenzo parla così di Marc Marquez a margine della presentazione del film-documentario sul Barça di cui è co-produttore.

DALLA PISTA AL CINEMA - Lo spagnolo della Yamaha, da sempre grande appassionato di cinema nonchè tifoso del Barcellona si è cimentato in questa nuova avventura con “Barça Dreams” sui 115 anni di storia del club. «Sono molto orgoglioso di esser il co-produttore di questo film-documentario, il primo e unico mai realizzato sul Barcellona: una squadra, anzi “mès que un club” con oltre 115 anni di storia. Un lavoro molto emozionante, anche perché racchiude due delle mie passioni come il calcio e il cinema: non potevo dire di no! Sono entrato nel progetto ed ho dato il mio contributo», ha spiegato Lorenzo come si legge sul sito motogp.com.

PEDROSA PREZIOSO - Dopo il successo di Aragon, Lorenzo è carico in vista della sfida di Motegi, tracciato dove hai vinto nel 2013 e 2014, mentre nel 2011 e nel 2012 è arrivato secondo. «Sono molto felice di questa vittoria perché è arrivata dopo due gare un po’ deludenti nelle quali mi aspettavo di conquistare più punti, ma per alcuni episodi e soprattutto per il meteo, non ero riuscito a ottenere i risultati sperati: la vittoria al MotorLand è stata fondamentale per lasciarsi tutto alle spalle - ha detto Lorenzo che ora è vicinissimo in classifica a Valentino Rossi, a 14 punti di distanza - Pedrosa è andato molto forte, mi è stato utile per recuperare i punti persi in precedenza e darmi più chances di recuperarne altri nelle 4 gare che mancano alla fine. Ma anche Marquez o le due Ducati, con Iannone o Dovizioso, potrebbero stare davanti a Valentino e togliergli qualche punto. È una concreta possibilità, ma molto pericolosa, per entrambi».

Guarda la classifica!

Per Approfondire

Commenti