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Coronavirus MotoGp, M. Marquez: "Pronto a ricominciare"

Il campione del mondo spagnolo non vede l'ora di risalire sulla sua Honda iniziare la stagione iridata

Coronavirus MotoGp, M. Marquez:
© EPA

CERVERA - "Come sto? Tutto bene, adesso possiamo cominciare a fare un po' di sport anche in Spagna, quindi va meglio". Il campione del mondo della MotoGP Marc Marquez è stato ospite a 'Casa Sky Sport'. L'otto volte iridato è ansioso di ricominciare a correre dopo lo stop per la stagione imposto dal Coronavirus.

Quarantena in famiglia

L'iridato della classe regina ha parlato del lockdown vissuto in famiglia: "Come è andata la quarantena con mio fratello? Gli ho anche tagliato i capelli... Quando facevamo palestra insieme cercavamo di superarci, perché siamo anche compagni di squadra e quindi c'è competizione. Come gestirò il rapporto con lui in squadra? È difficile perché il compagno è il tuo primo avversario. È difficile capire il suo livello, perché non abbiamo ancora prove. È un rookie e sulla carta dovrei essere più veloce, ma dobbiamo essere professionali al box. A casa è un altro discorso".

Quella che andrà in scena alla ripartenza sarà una stagione particolare a causa del Coronavirus: “Mi immagino un campionato sprint, ma non cambierà molto la strategia. Devi rischiare, ma non sbagliare. Non possiamo perdere punti. Speriamo di cominciare presto, poi scopriremo la strategia”.

In molti si domandano quali siano le condizioni di salute di Marquez: “La spalla sta meglio, specie nelle ultime tre settimane ha cominciato a lavorare anche il nervo e il muscolo ha ripreso forza", ha detto il campione della MotoGp. "Chi è l'avversario che stimo di più in pista e chi fuori dalla pista? In pista più di un pilota, Quartararo e Valentino ad esempio. Ma anche Dovi, ho imparato tanto da lui. Fuori dalla pista ci sono tanti piloti che adoro come Miller, Espargaro, Pedrosa".

Contatti con la Ducati

Prima del lungo rinnovo con la Honda, Marquez ha fatto una chiacchiera anche con la Ducati: "La prima idea è stata di Honda, onestamente non ci avevo ancora pensato. Abbiamo cominciato a parlare e abbiamo visto che era un progetto vincente per tutti. Ho sentito la Ducati, che ha chiesto informazioni, ma il progetto Honda è stato il migliore dal punto di vista sportivo. È uscito un contratto di 4 anni, è la prima volta nella storia. Alla fine vedremo se abbiamo avuto ragione".

Quindi sembra impossibile o quasi vedere il pilota spagnolo con un altro team: "Vedermi su un'altra moto? Ho 27 anni, ho un contratto di altri quattro anni. Non si sa mai... Ho ascoltato la gente che dice che devo vincere anche con un'altra moto, ma ho fatto una scelta di cuore. Mai dire mai però".

Invece riguardo al futuro Marquez non si pone limiti: "Se correrò per tanto tempo ancora? La passione è quello che contraddistingue Valentino. Se penso alla vita che abbiamo è un privilegio, è la cosa che ci piace più al mondo. Un futuro nel cross? È la mia passione, la prima. Però forse sarò troppo vecchio per provarci da professionista, anche se a dicembre farò qualche gara", ha concluso il numero 93 della Honda.

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