Di Giannantonio firma la pole ad Austin. Bezzecchi penalizzato, Marc Marquez "assolto"
Fabio Di Giannantonio ci ha preso gusto e dopo la sorpresa in Brasile, replica la pole anche negli Stati Uniti. Il pilota romano del team VR46 spinge oltre ogni limite la sua Ducati GP26, facendo registrare il giro più veloce nella storia del tracciato texano di Austin. Penalizzato invece il leader del mondiale Bezzecchi che perde due posizioni in griglia, in vista della gara di domani del Gran Premio delle Americhe. Durante le qualifiche della mattinata, infatti, il pilota italiano è stato protagonista di un caso di impeding ai danni di Marc Marquez: quest'ultimo indagato è stato poi graziato, al pari di Ogura, per esser stato costretto a rallentare durante il suo giro veloce. Per la gara di domani, dunque, il Bez retrocede dalla seconda alla quarta casella. Stessa sorte anche per Luca Marini (Honda) che da nono passa a undicesimo. Anche il pilota Honda avrebbe danneggiato la performance di Marquez. Nessun cambiamento, invece, nella griglia di partenza della Sprint di oggi, al via alle 21.10.
'Diggia' sfiora la barriera dei due minuti
Il record del COTA di Austin era stato stabilito nel 2024 da Maverick Vinales in 2'00"977, un primato stracciato da 'Diggia', che stampa un clamoroso 2'00"136. Alle sue spalle, staccata di 193 millessimi, c'è l'Aprilia Marco Bezzecchi, mentre il terzo posto è di Pedro Acosta, l'unico in grado di fare la differenza in sella ad una Ktm. Quarto tempo ottenuto in extremis dal redivivo Pecco Bagnaia, che torna a piazzarsi davanti a Marc Marquez, solamente sesto alle spalle anche del sorprendente Mir su Honda e davanti all'altra Aprilia di Jorge Martin. A completare la Top Ten di Austin sono Alex Marquez, Marini e Aldeguer.