Dall’Academy al Ranch di Tavullia: Bagnaia e Bezzecchi, due amici nel box Aprilia
Mettere assieme una coppia di amici in un team di punta della MotoGP (ma lo stesso varrebbe per la Formula 1) è una potenziale arma a doppio taglio dato che, in fondo, a vincere è soltanto uno. La garanzia che ha spinto Massimo Rivola e l’Aprilia a puntare sul duo Marco Bezzecchi-Pecco Bagnaia, oltre alla velocità indubbia di entrambi e al fascino della Nazionale italiana delle moto, è l’intelligenza dei due piloti in questione, i quali non hanno mai avuto problemi con i compagni di squadra. «Prima con Bastianini, poi con Marquez, ci si interrogava su cosa sarebbe accaduto e invece... O sono troppo buono e rispetto i miei compagni o c’è sempre della polemica inutile» ha sorriso ieri Bagnaia.
Post Brno
Bez e Pecco, ragazzi con i piedi per terra, cresciuti con valori solidi trasmessi da famiglie ancorate alla realtà e che per questo sanno ammettere quando sbagliano. Come nel caso di Bezzecchi a Brno, dove lo schiaffo al Marshall nella via di fuga di Curva 3 è costato caro, con la domenica di squalifica. «La sanzione è stata giusta e mi aiuterà a crescere» ha detto ieri il romagnolo, che domenica era andato a scusarsi con l’addetto alla pista, confermando come quanto avvenuto poche ore prima non fosse in linea con il suo modo di essere. «Ho vissuto un fine settimana difficile, ma anche i giorni successivi… C’è chi sbaglia e lo sgrida soltanto la mamma, ci siamo noi che oltre a nostra madre ci sgridano milioni di persone, ma fa parte di questo lavoro. Voglio scusarmi ancora una volta: è stato un gesto inopportuno e non ho gestito la situazione nel modo giusto. Mi sono sentito molto male, non soltanto per me, ma per la mia squadra, per tutto il campionato, ma anche per lo stesso commissario di pista. Ho aspettato un po’ prima di andare a scusarmi da lui perché non volevo che si pensasse che andare subito a porgere le scuse fosse un modo per evitare la penalità. Quando abbiamo parlato, abbiamo pianto entrambi: è stato difficile, ma mi sono tolto un grosso peso. Cerco di cogliere questa occasione per migliorare come persona, voglio prenderlo come lezione».
Amico nel box
Nel presente di Bezzecchi c’è un Mondiale da inseguire e Assen, dove è sempre andato forte, offre al 27enne l’occasione per tornare in auge dopo due weekend poco fortunati. Nel futuro c’è la coppia con Bagnaia, con cui da una decina d’anni condivide gli allenamenti con la VR46 Riders Academy e le sfide al Ranch di Tavullia. E parlare del futuro compagno di squadra ha permesso a Bez di tornare a sorridere: «Ho scoperto dai post social stamattina che arrivava in Aprilia» ha spiegato, ovviamente fingendo di non conoscere un affare noto da mesi. «Sono felice per lui, per la squadra, per la Casa. Penso che sia davvero fantastico. Ma sarà anche strano condividere il box perché, in fin dei conti, siamo sempre stati rivali e non siamo mai stati così vicini durante un GP».
La loro moto sarà la RS-GP 850 gommata Pirelli che Bezzecchi ha conosciuto lunedì a Brno, dove ha firmato ufficiosamente il miglior crono tra i piloti in pista. «Mi sono divertito a guidare. La moto ha un bell’aspetto, ma è ancora troppo presto: in fabbrica dovranno ancora lavorare molto, ma dovrà lavorare anche il pilota, adattarsi sarà difficile quanto fondamentale».
Avere un amico accanto, forse, potrebbe renderlo più semplice.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
