Nuove BMW M3 e M4, attenti a quelle due

A 30 anni dal lancio della prima M, la Casa bavarese aggiunge un nuovo capitolo alla sua tradizione sportiva con un eccezionale debutto in contemporanea. Le immagini.
4 min
Sono trascorsi 40 anni dalla 2002 turbo, prima variante cattiva della Serie 2 e 30 dall'uscita della prima M5: BMW ha così deciso di stupire lanciando in contemporanea due nuovi modelli marchiati "M", sinonimo di sportività e grinta corsaiola. Con la nuova M3 berlina e la nuova M4 Coupé, BMW M GmbH presenta una nuova interpretazione dell’automobile sportiva ad alte prestazioni, che con M3 arriva alla quinta generazione e con la M4 apre un nuovo capitolo della sua storia.

“Nell’ambito di un concetto dalla forte carica emotiva, da quattro generazioni di modello la BMW M3 unisce il dna del motorsport con la possibilità di guida giornaliera senza limiti”, illustra il dr. Friedrich Nitschke, Presidente dell’Amministrazione della BMW M GmbH. “La BMW M3 berlina e la BMW M4 Coupé danno un seguito coerente a questo concetto. Il motore è il cuore di ogni modello BMW M: il nuovo propulsore turbo a sei cilindri combina i pregi del motore aspirato a regimi elevati con i vantaggi della tecnologia turbo. Un concetto coerente di lightweight design ha consentito di ridurre il peso fino a 80 chilogrammi rispetto al modello precedente. La BMW M3 e la BMW M4 scaricano sulla strada la tecnologia delle corse. La prova di maturità del concetto sono migliaia di giri sulla Nürburgring Nordschleife, il circuito più impegnativo del mondo. Uno scrupoloso lavoro di sviluppo ha trasformato i due modelli in automobili sportive high-performance che definiranno i nuovi parametri di riferimento a livello di concetto, di precisione e di agilità".
Il motore sei cilindri in linea sviluppato completamente ex novo per i due nuovi modelli è equipaggiato con la tecnologia BMW M TwinPower Turbo; il suo concetto a regimi elevati offre una potenza di picco di 431 CV e una coppia massima di 550 Newtonmetri, disponibile in un ampio arco di regime, che supera così di quasi il 40 per cento il valore massimo del modello precedente BMW M3 berlina. Il consumo di carburante e le emissioni sono stati ridotti del 25 per cento circa. Sia la BMW M3 berlina che la BMW M4 Coupé accelerano da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi (con l’optional cambio a doppia frizione M a sette rapporti). 

Per assicurare la massima dinamica di guida e, contemporaneamente, un’efficienza eccellente, rispetto al modello precedente il peso della vettura è stato ridotto di circa 80 chilogrammi (senza equipaggiamenti). La BMW M4 Coupé raggiunge così un peso a vuoto di 1.497 chilogrammi. Questo risultato è stato possibile grazie ad una serie d’interventi di lightweight design intelligente, come l’uso ancora più diffuso di leghe leggere, di materiale sintetico rinforzato con la fibra di carbonio e di alluminio in numerosi componenti dell’assetto e della scocca.

Uno degli obiettivi prioritari di sviluppo della BMW M3 berlina e della BMW M4 Coupé era la robustezza sul circuito. Entrambi i modelli dispongono di un sistema di raffreddamento concepito per la guida in pista che garantisce in qualsiasi momento la temperatura ottimale del motore, del turbocompressore e del cambio. Per sottolineare il carattere da competizione di entrambi i modelli non solo a livello di dotazione tecnica, ma anche nella taratura della vettura, gli ingegneri hanno collaborato con i piloti professionisti della BMW Motorsport. Per esempio, i piloti DTM Bruno Spengler e Timo Glock hanno partecipato a numerosi giri di prova e di taratura sulla Nürburgring Nordschleife.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA