Si fa intestare 47 auto fantasma: beccato il prestanome di Genova

L'uomo di 30 anni aveva aperto una partita Iva (ora bloccata) per il commercio di vetture usate, ma nella sua attività non risultavano vendite all'attivo. E alla fine...
Si fa intestare 47 auto fantasma: beccato il prestanome di Genova
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C'è chi si lamenta dei costi dell'aprire una partita Iva. E poi c'è chi la apre senza nemmeno esercitare l'attività. È ciò che ha fatto un uomo di 30 anni, denunciato dalla Polizia Stradale di Genova con l'accusa di essere un prestanome per l'intestazione fittizia di 47 auto fantasma.

Attività criminali con i veicoli intestati

L'uomo, nel 2016, aveva aperto una partita Iva per il commercio di veicoli usati, attività mai esercitata. La sede della società era infatti un fondo non attrezzato, sito in val Polcevera, e che in tutti questi anni non risultava aver venduto alcun veicolo. Il trentenne comunque acquistava auto sfruttando le agevolazioni fiscali previste per i commercianti di tali veicoli. In seguito le cedeva in maniera fittizia a soggetti dediti ad attività criminali. Auto che, oltretutto, erano prive di copertura assicurativa e non erano state mai sottoposte a revisione.

La Stradale ha così eseguito 47 sequestri e denunciato l'uomo, segnalato anche al PRA di Genova per il blocco anagrafico e alla Camera di Commercio per la cancellazione della partita Iva. In tal modo, non potrà più intestarsi in futuro altri veicoli. Si tratta di un episodio che ha più di un precedente tra Liguria e Piemonte negli ultimi anni, anche se in questi casi non sempre i mezzi venivano utilizzati per svolgere attività delittuose, bensì per agevolazioni fiscali anche da comuni cittadini.

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