Spettacolo Ferrari al Mugello: il mito Rosso alle Finali Mondiali in tutte le sue stravaganti sfaccettature

Formula 1, prototipi, Challenge e supercar stradali: l'autodromo del Mugello ospita l'edizione 2025 della festa Ferrari aspettando il gran finale del WEC in Bahrain
Lorenzo Lucidi
5 min

L’autodromo del Mugello ospita l’edizione 2025 delle Finali Mondiali, la festa Ferrari che celebra la passione per il Cavallino Rampante in tutte le sue sfaccettature. Fino al tardo pomeriggio di domenica 26 ottobre, il circuito toscano ospiterà centinaia di Rosse, dalle ultime novità stradali fino alle monoposto che hanno fatto la storia della F1, passando per i prototipi dei programmi XX e 499P Modificata e le 296 Challenge del trofeo monomarca del Cavallino.

Formula 1 e non solo

Nate nel 1993 e diventate sempre più popolari e popolate nel corso degli anni, le Finali Mondiali costituiscono l’ultimo appuntamento stagionale dei campionati Ferrari Challenge europeo e nord americano, ma non solo. Questo evento, come altri organizzati dalla Casa di Maranello, danno la possibilità ai clienti di scendere in pista con le proprie vetture private. Di che si tratta? Innanzitutto, le Formula 1 del passato, tra cui alcune vetture che hanno conquistato il Mondiale con piloti del calibro di Michael Schumacher e Kimi Raikkonen. Poi ci sono le 499P Modificata, ovvero la versione “rivista e corretta” (e potenziata) della Hypercar che ha vinto le ultime tre edizioni della 24 Ore di Le Mans. In questa edizione, in pista ce ne sono ben 23.

Infine, le vetture del programma XX, vale a dire i prototipi da pista non omologati né per la strada né per specifici campionati, dunque sviluppati liberamente da ogni tipo di vincolo. Il primo modello di questa gamma, la FXX derivata dalla Enzo, è stata lanciata nel 2005, e in occasione di queste Finali Mondiali si celebrano appunto i 20 anni del programma. Tutti i modelli, dalla prima FXX fino alla più recente FXX K Evo da 1.050 cavalli sono protagonisti di uno spazio all’interno dell’esposizione interna al paddock.

Piloti Ferrari WEC protagonisti

E se i piloti di Formula 1 sono impegnati in Messico, il Mugello vede la presenza di tutti i piloti del Mondiale Endurance della Ferrari, per suonare la carica in vista del gran finale della stagione in Bahrain. L’8 novembre, infatti, la squadra di Maranello si giocherà i Titoli Mondiali sia piloti che costruttori. La Rossa è in vantaggio in entrambe le classifiche ma la concorrenza della Porsche (alla sua ultima gara nel WEC) è spietata e durante le 8 ore potrà accadere davvero di tutto.

In merito a ciò, Alessandro Pier Guidi, pilota dell’equipaggio #51 insieme a James Calado e Antonio Giovinazzi, proprio alle Finali Mondiali ha detto: “Innanzitutto dovremo capire che prestazioni avremo, credo che essere in difesa e conservativi non sempre sia una cosa positiva. Anche se forse dovremo essere un po’ più accorti del solito. Sarebbe bello concludere la stagione sul podio indipendentemente dal campionato”. Aggiungendo: “Siamo concentrati e cercheremo di fare il meglio”.

Carico e pronto anche Antonio Giovinazzi: “In Bahrain ci giochiamo qualcosa di importante in entrambe le classifiche, quindi dobbiamo continuare a spingere e provare a portare a casa i campionati. Abbiamo fatto una simulazione importante per prepararci, in qualifica scopriremo dove siamo e in gara speriamo di essere veloci in modo da poter rischiare il meno possibile”.

Come seguire le Finali Mondiali Ferrari

Il programma delle Finali Mondiali è fitto, specie per quanto riguarda la giornata conclusiva di domenica. I motori si accendono alle 9:00 con la prima gara della Coppa Shell del Ferrari Challenge, ma l’appuntamento da non mancare assolutamente è alle 12:45, con l’inizio del Ferrari Show: un momento di aggregazione in cui F1, Challenge e prototipi scenderanno in pista tutte insieme per una spettacolare foto di gruppo e una serie di esibizioni.

Gli eventi principali delle Finali Mondiali saranno disponibili in diretta su Dazn, oppure sul sito della Ferrari e sul canale YouTube del Cavallino. Come al solito, è previsto anche l’accesso – gratuito – del pubblico sul prato. Le uniche raccomandazioni sono quella di portare un ombrello e un paio di tappi per orecchie, perché le urla di V12, V10 e V8 sono davvero potenti. Ma il divertimento è assicurato.


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