
Ferrari va a caccia dei Mondiali Endurance in Bahrain
Otto ore per giocarsi tutto e cercare di portare a Maranello due Titoli Mondiali. Ferrari arriva alla vigilia della gara in Bahrain, ultimo appuntamento del Campionato Endurance 2025, con una doppia missione ben precisa: gestire il vantaggio in classifica e conquistare il Titolo Piloti e quello Costruttori tenendo a bada le arrembanti Porsche 963 alla loro ultima apparizione nel WEC e le Cadillac. Dopo aver ottenuto quattro vittorie nelle prime quattro gare della stagione – inclusa la 24 Ore di Le Mans – la squadra del Cavallino Rampante ha vissuto un autunno difficile. Ora non c’è più spazio per gli errori, e per la Rossa sarà fondamentale mettere insieme una gara pulita, evitare incidenti e penalità e fare gioco di squadra.
Ferrari in lizza per entrambi i Mondiali
Al momento, la classifica parla chiaro: la Ferrari conduce su Porsche in classifica Costruttori per 39 punti e su Cadillac per 61, con un massimale di 65 punti ancora da assegnare. Sul fronte Piloti, invece, ci sono due 499P nelle prime due posizioni della graduatoria: la #51 ufficiale di Pier Guidi-Giovinazzi-Calado a quota 115 punti e la #83 gialla di AF Corse staccata di 13 lunghezze, con la Porsche #6 ancora in gioco a 21 punti dalla vetta e la Cadillac #12 a 34.
Per la cronaca, l’ultima Ferrari ad aver trionfato nella classe principale del Mondiale Endurance – che allora si chiamava Mondiale Sport Prototipi – era stata la 312PB nel 1972. Il Mondiale Piloti invece fu istituito solo negli anni ’80, quando Ferrari aveva già abbandonato la categoria da qualche anno prima del grande ritorno nel 2023.
Fortemente voluto da John Elkann e affidato all’italiano Antonello Coletta, il progetto WEC della Ferrari ha portato in pista una vettura, la Hypercar 499P, che si è dimostrata competitiva sin da subito: pole position nella prima gara, a Sebring tre anni fa, poi la vittoria alla 24 Ore di Le Mans del centenario, ripetuta anche nel 2024 e nel 2025. Risultati che, come ha ammesso lo stesso Coletta, sono andati oltre le aspettative: “Siamo partiti con l’idea di vincere la 24 Ore di Le Mans e il Mondiale entro un ciclo di 5 anni, siamo stati perfino più veloci del previsto”.
Lotta di 8 Ore per i Mondiali in Bahrain
La gara del Bahrain sarà decisiva per le sorti del Campionato, con il suo moltiplicatore di 1,5x (il punteggio assegnato è superiore del 50% rispetto a quelle delle gare “brevi” di 6 ore) e una pista che in passato è stata avara di soddisfazioni per la Rossa. Che però può contare su un Balance of Performance finalmente non troppo penalizzante e soprattutto sulla possibilità di giocare di squadra, con la #50 di Fuoco-Molina-Nielsen fuori dai giochi iridati e pronta a dare una mano.
L’imperativo però è chiaro per tutti: prima la Ferrari, poi i singoli. In altre parole, prima ci si assicura di portare a casa il Mondiale Costruttori, poi si può lottare per quello Piloti.
In qualifica, tutti i principali contendenti per il Mondiale si sono piazzati ben lontani dalla pole position segnata dal giapponese Kamui Kobayashi sulla Toyota: la prima delle Cadillac è quinta, mentre la più veloce delle Ferrari, la #51, è soltanto settima davanti alla Porsche #5. Ma decisamente peggio è andata alla Porsche #5 in lotta per il Titolo, che si è qualificata diciottesima e ultima tra le Hypercar. Una situazione comunque favorevole per il Cavallino Rampante: se le posizioni di arrivo fossero le stesse della partenza, la Ferrari vincerebbe entrambi i Titoli con margine.
Tuttavia il WEC ci ha insegnato che tutto può cambiare e anche in fretta: la strategia migliore può essere vanificata da problemi tecnici, incidenti, Safety Car o bandiere rosse. Per questo l’obiettivo della Rossa è quello di fare una gara il più possibile pulita evitando situazioni di pericolo e penalità su un circuito durissimo dal punto di vista dei freni e del degrado gomme.
La gara scatterà alle 12:00 italiane, e terminerà intorno alle 20:00. Come al solito, la prima parte si disputerà con la luce del giorno, poi dopo circa 3 ore calerà la sera e si accenderanno i riflettori che illumineranno il circuito.
La griglia di partenza della 8 Ore del Bahrain
1. Toyota Gazoo Racing #7
2. Toyota Gazoo Racing #8
3. Peugeot TotalEnergies #94
4. Peugeot TotalEnergies #93
5. Cadillac Hertz Team Jota #12
6. Aston Martin Thor Team #009
7. Ferrari AF Corse #51
8. Porsche Penske Motorsport #5
9. Aston Martin Thor Team #007
10. BMW M Team WRT #15
11. Ferrari AF Corse #50
12. AF Corse #83
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