La Roche-Posay Racing Team: il nuovo corso dei K-Challenge

Non una sfida tutta nuova, ma un progetto ambizioso che sotto il vestito dello sponsor porta la firma di Stéphan Kandler per un team guidato dallo skipper e timoniere Quentin Delapierre
di Andrea Falcon
di Andrea Falcon

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Pubblicato il 02.09.2026, 17:48

Avete presente le squadre di pallacanestro o pallavolo che partecipano ai campionati con il nome dello sponsor (cambiandolo all’occorrenza) invece di chiamarsi come la città che rappresentano o la ragione storica del sodalizio? È questo il caso della sfida francese alla Coppa America, per la quale promettere un ritorno economico garantito ai propri finanziatori è una questione di vera sopravvivenza. Per la maggior parte dei team dell’America’s Cup, l’entità del budget a disposizione è importante per determinare il livello di competitività (sempre che poi sia ben utilizzato e distribuito tra ricerca progettuale, per realizzare la migliore barca possibile, e in stipendi, per assicurarsi i migliori velisti e professionisti del settore).

Per i transalpini, invece, trovare aziende che credano nel progetto e che gli assicuri l’esistenza è già il primo grande traguardo da raggiungere. Così, regatare comparendo in classifica con il nome dello sponsor principale, questa volta La Roche-Posay, diventa un obbligo. Strano a dirsi, ma questa è la realtà dei fatti. Al di là delle Alpi, la vela è uno sport molto seguito, con un pubblico attento e competente, che non subisce la concorrenza del calcio. Ma a farla da padrone è la vela oceanica, quella delle regate transatlantiche o attorno al mondo, capace di attrarre con estrema facilità le grandi aziende nazionali e i colossi bancari. La Coppa America affascina e interessa sì, ma un po’ meno. Nonostante questo, la Francia ha il grande merito di essere l’unica nazione, a eccezione degli Stati Uniti, a essere sempre presente in Coppa America dal 1970 a oggi (escluse, ovviamente, le due edizioni che videro sfidarsi in una finale esclusiva, il Deed of Gift Match, solo statunitensi e neozelandesi, nel 1988, e svizzeri e statunitensi, nel 2010, impedendo la partecipazione a tutti gli altri potenziali sfidanti).

LA SQUADRA 2027

A sentire (o leggere) il nome di La Roche-Posay Racing Team, quellafrancese potrebbe sembrare una sfida tutta nuova all’America’s Cup, ma non lo è affatto. Perché, sotto il vestito dello sponsor, il team transalpino altro non è che K-Challenge, fondato nel 2001 da Stéphan Kandler, del quale fanno parte i migliori velisti, ingegneri ed esperti francesi con l’obiettivo di vincere le più importanti regate al mondo di vela. Tra cui, ovviamente, la Coppa America, alla quale questo team ha già partecipato nel 2007 a Valencia, con il nome di Areva Challenge, e all’ultima edizione disputata del 2024, a Barcellona, chiamandosi Orient Express Racing Team. Per la Coppa America di Napoli del 2027, La Roche-Posay Racing Team regaterà con un AC75 gemello di quello utilizzato da Emirates Team New Zealand per vincere l’America’s Cup di due anni fa. A capo dell’equipaggio, come a Barcellona 2024, ci sarà lo skipper e timoniere Quentin Delapierre.