
American Racing Challenger Team Usa - Non c'è Coppa senza America
Provate a immaginare una America’s Cup senza… America. Non sarebbe davvero incredibile? Eppure, in alcune edizioni del passato (ovviamente dopo il 1983, quelle in cui la Coppa non era custodita nella bacheca di uno yacht club statunitense) la possibilità che nessun team sfidante proveniente dagli USA partecipasse alla Coppa America è stata concreta. Ma mai come questa volta, fino a quando, solo quattro mesi fa, è arrivato il tanto atteso annuncio.
Pericolo scampato. Sì, la bandiera a stelle strisce sventolerà anche nella 38a America’s Cup, come è sempre stato nei 176 anni di storia del più antico trofeo sportivo al mondo che ancora si disputa.
NUOVO CORSO
Sail Newport è un sodalizio sportivo fondato nello stato di Rhode Island nel 1983. Luogo e anno, guarda un po’ te il caso, coincidono con la prima storica sconfitta del New York Yacht Club, che aveva difeso per 132 anni e per ventiquattro edizioni (ancora oggi la serie di vittorie consecutive più lunga nella storia dello sport) quella brocca d’argento conquistata in Inghilterra nel 1851 con la goletta America. Rappresentato da American Racing Challenger Team USA, ha annunciato ufficialmente la propria sfida lo scorso aprile, solo dopo essersi assicurato le strutture e le attrezzature di American Magic, il team che aveva partecipato alla Coppa del 2024 a Barcellona. Tra queste, anche l’AC75 Patriot e due esemplari di AC40.

Da quel momento ha iniziato immediatamente a invitare un nutrito gruppo di velisti per partecipare alle selezioni dell’equipaggio.
VERSO NAPOLI
Nonostante gli Stati Uniti abbiano partecipato a tutte le precedenti trentasette edizioni della Coppa America, sia nel ruolo di defender (dal 1870 al 1983 con il New York Yacht Club, dal 1988 al 1995 con il San Diego Yacht Club e dal 2013 al 2017 con il Golden Gate Yacht Club di San Francisco), sia di challenger (con le vittorie di Stars&Stripes di Dennis Conner nel 1987 e di Oracle Team USA nel 2010), quella di Sail Newport e American Racing Challenger Team USA è una partecipazione tutta nuova, nata dall’idea degli imprenditori Karel Komárek e Chris Welch. A capo della loro organizzazione, nel ruolo di amministratore delegato, hanno insediato Kean Read, che grazie ai suoi numerosi successi in carriera è stato premiato due volte Rolex Yachtsman of the Year, ha partecipato a tre America’s Cup e vanta già una lunga esperienza in ruoli dirigenziali, tra cui quello di presidente del Gruppo North Sails. Per il ruolo di direttore sportivo, Read ha chiamato il campione inglese Giles Scott, due volte oro olimpico (a Rio 2016 e Tokyo 2020) nella classe Finn e impegnato nella scora Coppa America con Ineos Britannia di Ben Ainslie.
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