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Guy Martin nel “Muro della Morte”: record a 130 km/h

Guy Martin nel “Muro della Morte”: record a 130 km/h

Il 34enne pilota britannico esperto di gare su strada ha raggiunto i 130 km/h guidando una moto su un anello parabolico 

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di Federico Porrozzi

giovedì 31 marzo 2016 17:53

Arrivare a toccare la velocità di quasi 130 km/h (126, per l’esattezza) guidando una moto sembra facile. Più difficile se stai parallelo al terreno, dentro un anello di 121 metri di lunghezza, 6 di altezza e 36 di diametro e con l'asfalto di "legno" a 90 gradi. .

VELOCITA’ E RISCHIO - Ha faticato non poco, per centrare l’impresa, Guy Martin. Lui 34enne pilota britannico del Lincolnshire con numerose gare su strada alle spalle (tra queste, ben 14 podi al Tourist Trophy della leggendaria Isola di Man e 11 vittorie all’Ulster Gp, considerata la gara più veloce del mondo) di velocità e adrenalina se ne intende davvero ma per prepararsi all’impresa si è allenato duramente a livello fisico e anche sui “caccia” militari.

COME SU UN CACCIA - Già, perché andare a quella velocità dentro il “Muro della Morte” (così si chiama questo speciale anello) con una moto vuol dire dover affrontare una forza G di oltre 5 punti. Notevole davvero. Guy ce l’ha fatta, toccando i 130 km/h al primo colpo. Per uno che ha fatto della scarica d’adrenalina, delle sfide alla morte e alla velocità il suo stile di vita (celebre la sua frase "Non ho niente contro il calcio. Semplicemente trovo poco interessante perdere due ore della mia vita a guardare in Tv 22 milionari in mutande che inseguono una scatola piena di vento"), è già pronto il prossimo obiettivo: arrivare a 200 km/h.

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