MV Agusta Superveloce si rinnova e diventa Euro 5

Il risultato è una moto moderna nelle dotazioni ma che strizza l’occhio alle moto da competizione degli anni Cinquanta e Sessanta. Eccola più ne dettaglio
MV Agusta Superveloce si rinnova e diventa Euro 5
Tagsmv agustasuperveloceTre cilindri

All’interno dei cancelli MV Agusta hanno pensato bene di cavalcare l’onda delle nuove regolamentazioni Euro 5 per rivisitare e aggiornare una delle loro due ruote: la Superveloce. Non proprio una rivisitazione così importante, quindi, ma piuttosto c’è stata l’implementazione di alcuni upgrade per renderla ancora più competitiva su strada. Svelata anche una versione S.

Ciclistica ed elettronica riviste

Si comincia con la ciclistica, che vede le piastre d’unione del telaio riprogettate, in cerca di maggiore rigidità torsionale e longitudinale. Il motore ha invece nuovi componenti, rivisti per ridurre gli attriti interni. Ecco allora i bicchierini delle valvole con riporto in DLC, le bronzine riviste e anche i guidavalvole. Senza contare che la valvole stesse sono in titanio. Non mancano nuovi iniettori, per aumentare la pressione d’iniezione di 0,5 bar. E uno scarico riprogettato. Rivisto anche il radiatore dell’olio, che migliora lo scambio termico del 5%. Per il cambio il sistema QuickShift EAS 3.0 (bidirezionale) è ora più dolce nei cambi marcia.

Dal punto di vista dell’elettronica, si comincia da una mappatura completamente rivista per gestire un sistema quantomai complesso e ricco di dotazioni. L’equilibrio dinamico è gestito da una IMU a 6 assi della milanese e-Novia. Un sistema che consente il funzionamento delle tante dotazioni che controllano la moto nelle differenti situazioni di guida, che sia in frenata o in accelerazione, sul dritto o in piega.

Quindi la Superveloce adotta un ABS cornering, sviluppato in collaborazione con la Continental. E una serie di dotazioni elettroniche: il Controllo d’Impennata (Front Lift Control), che consente un sollevamento controllato della ruota anteriore, il Launch Control, e la Connettività con lo smartphone, per avere il navigatore turn-by-turn, e la registrazione del percorso, con i dati di guida, compresi gli angoli di piega e le velocità; per condividere itinerari e stili di guida con altri motociclisti.

Non manca la Green Box, un sistema GPS che consente al proprietario di localizzare la sua moto ovunque nel mondo e in qualunque istante.

MV Agusta Superveloce si aggiorna
Guarda la gallery
MV Agusta Superveloce si aggiorna

Stile da Modern Classic

Il risultato è una moto moderna nelle dotazioni ma che strizza l’occhio alle moto da competizione degli anni Cinquanta e Sessanta. Una moto dall’estetica ricercata, anche con l’adozione di particolari stilosi, quali le ruote a raggi, che mantengono però peso e prestazioni dei moderni cerchi in lega d’alluminio.

Per gli amanti della pista non manca poi un Kit Racing, con codino monoposto, centralina con mappatura specifica e scarico 3 in 3 con due uscite a destra e una a sinistra, con un chiaro richiamo alle MV Agusta utilizzate in altri tempi da Giacomo Agostini.

La Superveloce S pesa 173 kg a secco, e con i suoi 3 cilindri da 798cc sprigiona 147 cavalli a 13.000 giri. Con in più la particolarità, come unica moto di produzione, di avere l’albero motore controrotante. Una dotazione condivisa con alcune MotoGP, la cui utilità è nella peculiarità di facilitare gli inserimenti in curva, soprattutto quando si entra frenati. Parola di Brian Gillen, il direttore dell’R&D MV Agusta, che ha presentato in diretta streaming la nuova versione della Superveloce.

La nuova Superveloce è disponibile nella classica colorazione rossa-grigia, nella nuova giallo-nero e, solo per la versione S, in bianco perlato/oro.

Corriere dello Sport in abbonamento

Insieme per passione, scegli come

Abbonati all'edizione digitale del giornale. Partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti