Pedalare in Cappadocia per 848 km: il viaggio di Giovanni Ganzerli e GIVI

Pedalare in Cappadocia per 848 km: il viaggio di Giovanni Ganzerli e GIVI

Freddo, vento e lunghissime salite non fermano Giovanni Ganzerli e GIVI-Bike. L’avventura diventa una webserie in 8 puntate su YouTube Girovaganzo capace di mostrare il lato più autentico della Turchia
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È diventata una webserie in 8 puntate pubblicata sul canale YouTube Girovaganzo l’avventura in Cappadocia (Turchia) realizzata in collaborazione con GIVI-Bike da Giovanni Ganzerli, appassionato cicloviaggiatore e autore del blog girovaganzo.bike. Ventinove anni, originario di Modena e cresciuto a Formigine, Ganzerli racconta un intenso viaggio in bikepacking tra alcuni dei territori più affascinanti e impegnativi della Turchia.
La webserie debutta lunedì 9 febbraio alle ore 19:00.

Quando e dove vedere la webserie Girovaganzo

Gli episodi saranno pubblicati due volte a settimana, ogni lunedì e venerdì alle ore 19:00, sul canale YouTube: Girovaganzo. Ogni puntata ha una durata di circa 15 minuti ed è dedicata a una singola tappa del viaggio.

Nel corso della serie, Giovanni Ganzerli, content creator attivo anche su Instagram (@Girovaganzo), documenta la sua impresa nel cuore dell’Anatolia, dove ha percorso 848 km in modalità bikepacking, affrontando dislivelli compresi tra 1.200 e 2.900 metri e pedalando dalle 7 alle 14 ore al giorno.

Il viaggio in Cappadocia: itinerario e tappe

Il viaggio ha avuto inizio il 4 ottobre 2025 da Kayseri, capoluogo dell’omonima provincia dell’Anatolia centrale. Giovanni ha pedalato insieme all’amico Stefano Baldoni, 51 anni, di Brescia, con l’obiettivo di raggiungere il celebre Parco Nazionale di Göreme, patrimonio mondiale dell’UNESCO per i suoi spettacolari paesaggi rocciosi.

Dai parchi naturali alle città sotterranee

Dopo Göreme, i due cicloviaggiatori si sono diretti verso il Parco Nazionale dell’Aladağlar, una delle aree più selvagge e suggestive della Turchia, caratterizzata da catene montuose imponenti, vallate profonde e strade panoramiche impervie immerse nella natura incontaminata.

Proseguendo verso nord-ovest hanno raggiunto Niğde, attraversato la spettacolare Valle di Ihlara (canyon scavato dal fiume Melendiz e ricco di siti religiosi rupestri) e fatto tappa a Derinkuyu, una delle più grandi città sotterranee del mondo, con 18 livelli e 85 metri di profondità.

L’itinerario si è concluso con il rientro a Kayseri, seguendo in parte il corso del fiume Kızılırmak, il più lungo della Turchia, che sfocia nel Mar Nero.

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Un viaggio impegnativo tra clima estremo e accoglienza locale

Per entrambi i protagonisti, l’esperienza è stata indimenticabile ma estremamente impegnativa. "Attraversare queste zone non è stato affatto semplice - spiega Giovanni Ganzerli - complici le basse temperature, il vento spesso contrario, la pioggia, le pendenze proibitive e le salite che ci hanno portato fino a 2.800 metri di altitudine. La difficoltà maggiore è stata però la scarsità di alloggi e punti di ristoro: villaggi rarissimi, nessuna struttura dove dormire e solo qualche piccolo market per rifornirsi di cibo e acqua".

Nonostante le difficoltà, l’incontro con le persone del luogo ha rappresentato uno degli aspetti più autentici del viaggio. "La maggior parte delle persone che abbiamo incontrato si è dimostrata estremamente gentile e accogliente: da chi ci ha aiutato a trovare un alloggio invitandoci a cena con la propria famiglia, fino a chi l’ultimo giorno ci ha fatto assaggiare dell’ottimo street food locale".

L’allestimento bikepacking con GIVI-Bike

Per affrontare il viaggio, Giovanni ha allestito la sua bici da corsa Van Rysel RCR-G di Decathlon con la linea Adventure di GIVI-Bike, pensata per il bikepacking.

Le borse GIVI-Bike utilizzate

Il set-up comprende:

  • Borsa sottosella Hump;

  • Borsa da telaio Gate;

  • Borsa top tube Boost;

  • Borsa da manubrio Climb.

Tutte le borse sono impermeabili e offrono una capienza ottimale per organizzare il carico, mantenendo l’attrezzatura asciutta e protetta anche in condizioni estreme.

Nel bagaglio di Giovanni non mancavano: tenda, materassino, sacco a pelo, sacco bivacco, abbigliamento tecnico e termico, powerbank, accessori elettronici, kit di pronto soccorso e igiene personale, oltre a uno zainetto da 5 litri con sacca idrica da 1,5 litri.

Giovanni Ganzerli e la collaborazione con GIVI-Bike

Ambassador di GIVI-Bike dal 2022, Giovanni Ganzerli sottolinea il valore della collaborazione con il brand italiano: "Le borse GIVI-Bike mi accompagnano in tutte le mie avventure, dalle più lunghe e remote alle uscite brevi, su qualsiasi terreno e in ogni condizione meteo. Ho scelto questo brand perché, pur essendo relativamente giovane sul mercato, realizza prodotti innovativi, di qualità, affidabili e dai costi accessibili".

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