Ducati Monster 821 Stealth

Livrea nera opaca con grafiche rosse, quick shift, forcella regolabile e cupolino per la nuova versione della naked di Borgo Panigale
Ducati Monster 821 Stealth
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Stealth è un termine inglese che sta a indicare ‘discrezione’, ‘segretezza’. Ma la nuova Ducati Monster 821 caratterizzata dalla livrea nera opaca con grafiche rosse potesse non è fatta per passare inosservata. Se è sicuramente ‘discreta’ nel suo look e nello stile, di certo, però, non riuscirà a non farsi notare a EICMA, palcoscenico della sua presentazione ormai imminente.
Stiamo parlando della nuova versione della nuova Ducati Monster 821, chiamata, appunto, Stealth: alle sue caratteristiche di base aggiunge un’inedita colorazione, ma anche novità destinate a incrementarne le prestazioni.

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LE NOVITA' - La nuova Monster Stealth offre infatti il quick shift con supporto anche in scalata (disponibile come optional da quest'anno sul modello 821 standard). Inoltre, dispone di una forcella Kayaba regolabile, con steli da 43 millimetri di diametro  che la rende ancora più sportiva. E, di conseguenza, un cupolino, che sottolinea l’indole racing già resa evidente dalle grafiche.

La colorazione riprende quella della serie Dark degli anni Novanta e le novità estetiche e funzionali sono quelle introdotte sulla serie 1200, come il cruscotto TFT a colori di ultima generazione che comprende anche l’indicatore di marcia. E poi il Ducati Safety Pack, che comprende l’ABS Bosch e il Ducati Traction Control, entrambi regolabili su diversi livelli.

UNA SOLIDA BASE - Il propulsore Monster 821 Stealth è il motore Testastretta 11° da 821 cc in grado di erogare 109 cv a 9.250 giri/min e 86 Nm di coppia e che si avvale di tre Riding mode (Urban, Touring e Sport), e dell’acceleratore elettronico throttle by wire.

Sulla Stealth si ritrova anche la struttura del telaio a traliccio con il motore come elemento portante. L’impianto frenante marchiato Brembo offre pinze ad attacco radiale all’anteriore M-4.32 a 4 pistoncini e dischi da 320 mm di diametro. Al posteriore invece c’è un unico disco da 245 mm di diametro, su cui lavora una pinza Brembo, pure dotata di pastiglie sinterizzate. L’ammortizzatore posteriore è regolabile.


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