ePrix Berna, vince Vergne
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ePrix Berna, vince Vergne

Mtich Evans scatenato, non trova lo spazio per attaccare JEV, che allunga nel mondiale. Sul podio, accanto al pilota di DS Techeetah, Jaguar e Nissan con Seb Buemi

Fortuna che Sam Bird e André Lotterer regalano un po’ di sorpassi, in un ePrix di Berna che vede Jean Eric Vergne comandare dalla pole fino alla bandiera a scacchi. Quarantacinque minuti di dominio assoluto, con un Mitch Evans a mordere le caviglie e non darsi per vinto.

DS Techeetah trova il successo, Jaguar il podio. Lo spettacolo lo regala André Lotterer. Ottavo in griglia, chiude quarto, con un sorpasso spettacolare su Maximilian Guenther nelle prime fasi di corsa.

LE POLEMICHE AL VIA

Pronti, via ed è subito bandiera rossa. Alla prima variante si crea un ingorgo da traffico di Ferrarogosto. Restano bloccati, dietro Wehrlein tamponato da Guenther, tutti i primi. Chi partiva da metà schieramento in poi trova la fila di macchine e taglia la variante. Non è ancora gara interrotta, bandiera rossa che arriva con Di Grassi e Da Costa, ad esempio, che si ritrovano 8° e 9°, avvantaggiati dal taglio come Massa, Vandoorne, Lopez, Dillmann.

La direzione gara decide che, alla ripartenza, dietro safety car, si seguirà l’ordine della griglia di partenza, non avendo Vergne concluso ancora il primo giro quando è stata decisa l’interruzione della corsa. Polemiche da parte di Di Grassi e di tutti i piloti che, nell’operazione di salto della chicane, si sono ritrovati davanti.

RIPARTENZA DIETRO SAFETY CAR

Il secondo start lascia 44 minuti di corsa da disputare. Non accade molto. Va detto che, dalla ripartenza, manca Robin Frijns, a muro prima che creasse l’ingorgo a poche centinaia di metri dal via. D’Ambrosio lo manda in testacoda e la Envision Virgin è costretta ad alzare bandiera bianca.

Vergne fa gara di testa, Evans corre stabilmente dentro il mezzo secondo di gap, ma la pista di Berna è semplicemente troppo stretta per provare l’attacco. Lo prova, riuscendoci, Bird su Guenther nell’unico dove poter osare: all’esterno della piega veloce a sinistra, prima del tornantino nel secondo settore. Manovra spettacolare.

L’inglese dovrà poi lasciare la quarta piazza a un Lotterer di rimonta. Bird va lungo in staccata e il tedesco ne approfitta. Prima, da segnalare lo stop di Wehrlein con problemi alla Mahindra, a causare un periodo di 5 minuti di Full Course Yellow.

Eprix a ritmi intensi, Vergne ha saputo sbarrare la strada a Evans e difendere la posizione. Seb Buemi completa il podio. Una gara di sostanza per l’elvetico, a controllare prima Bird e, nel finale, Lotterer. Ultimi 3 minuti caratterizzati dalla pista bagnata, che non offre, però, opportunità ulteriori.

VERGNE ALLUNGA NEL MONDIALE

In ottica iridata, con la pole e la vittoria, Vergne vola alla volta di New York con 28 punti in cascina. Di Grassi ne raccoglie appena 1, con il decimo posto sudato e di rimonta, dalla diciottesima posizione dello start. A meno due gare dal termine, JEV (130 pt) precede Lotterer (98) e il pilota brasiliano (97) di Audi.

In zona punti chiude anche Guenther, ottimo protagonista della qualifica, poi Abt settimo e Lynn, con la seconda Jaguar, ottavo, davanti a Massa e Di Grassi.

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