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FCA, Jeep e Ferrari trascinano il Gruppo

FCA, Jeep e Ferrari trascinano il Gruppo
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Fiat Chrysler chiude il terzo trimestre 2015 con ricavi in crescita del 17% mentre diminuisce l'indebitamento netto: l'obiettivo è di raggiungere 4,8 milioni di veicoli entro l'anno. 

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mercoledì 28 ottobre 2015 17:34

Fiat Chrysler Automobiles ha diffuso i numeri riguardanti il terzo trimestre 2015, chiuso con ricavi in aumento del 17% a 27,5 miliardi di euro e un EBIT adjusted in crescita del 35% a 1,3 miliardi di euro, per effetto della forte performance di NAFTA (il mercato nordamericano), Ferrari e Componenti e del miglioramento di EMEA (Europa, Middle East e Africa). Il Gruppo ha rilevato oneri non ricorrenti (esclusi dall'EBIT adjusted) pari a 602 milioni di euro al netto delle imposte principalmente per riflettere negli accantonamenti l'attuale contesto normativo e delle campagne di richiamo. L'indebitamento netto industriale è diminuito di 0,2 miliardi di euro nel trimestre, attestandosi a 7,8 miliardi di euro. 

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I veicoli consegnati a livello globale sono stati 1,1 milioni, in linea con il terzo trimestre 2014 e continua il buon andamento del marchio Jeep, con le consegne a livello globale in aumento del 27%. I ricavi netti si sono attestati a 27,5 miliardi di euro, in rialzo del 17% rispetto al terzo trimestre 2014, mentre l'EBIT adjusted1 è stato pari a 1.303 milioni di euro, in crescita del 35% rispetto ai 968 milioni di euro del terzo trimestre 2014, con NAFTA che ha più che raddoppiato il risultato e LATAM che torna in positivo nonostantela perdurante debolezza del mercato. L'utile netto adjusted2 è stato pari a 303 milioni di euro, a fronte dei 230 milioni di euro del terzo trimestre dello scorso anno. Ante rettifiche, il terzo trimestre 2015 riporta una perdita di 299 milioni di euro rispetto ad un utile di 188 milioni di euro nel terzo trimestre 2014. 


L'indebitamento netto industriale è diminuito di 0,2 miliardi di euro rispetto al 30 giugno 2015 attestandosi a 7,8 miliardi di euro; la liquidità disponibile rimane forte a 24,9 miliardi di euro. Il Gruppo, infine, conferma i target per l'anno in corso, rivisti al rialzo nel secondo trimestre.. 

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