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La Fiesta immortale e il car sharing di famiglia

La Fiesta immortale e il car sharing di famiglia

La storia di una Ford Fiesta del 1978, da quasi 40 anni è l'auto di famiglia di Carlo e Gianfranca Tedeschi. E dei loro sette figli...

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 Francesco Colla

martedì 13 dicembre 2016 16:29

ROMA - I sette fratelli Tedeschi sono nati a Sant'Ilario d'Enza, solo pochi chilometri dal podere dei sette fratelli Cervi. Reggio Emilia, provincia meccanica tra la Modena di Ferrari e Maserati e la Parma di Dallara. Nel 1978 Carlo e Gianfranca Tedeschi fanno l'Acquisto, comprando una Ford Fiesta prima serie: in quasi 40 anni e 250 mila km di carriera, l'utilitaria fa da nave scuola a tutti e sette i figli della coppia: Cristina, Monica, Francesco, Massimo, Paolo, Valentina e Chiara. E la prole, in segno di riconoscenza alla veterana e ai genitori ha recentemente restaurato l'auto per esaudire il desiderio del padre di ottenere la Targa Oro

“La Fiesta è stata una grande parte della nostra famiglia. Io e le mie sorelle minori non solo abbiamo imparato a guidare sulla Fiesta ma su di essa siamo rientrati in fasce dall’ospedale, appena nati”, ha raccontato Paolo, 34 anni, il figlio maschio più giovane. “Sapevamo che per mio padre riportare la Fiesta al suo antico splendore sarebbe stato molto importante. Abbiamo utilizzato la nostra Fiesta per partecipare a matrimoni, vacanze… per noi è come un’ottava sorella”.

In Italia, per ottenere il più alto riconoscimento per auto d’epoca, è necessario dimostrare le perfette condizioni del veicolo, che devono essere al 100% fedeli a quelle originali. E quando Paolo ha raccontato agli amici di Fahrer Deutschland, gruppo di appassionati di Fiesta Mk1/Mk2, che per ottenere la Targa Oro sarebbero serviti dei nuovi sedili, introvabili in Italia, la comunità di ‘Fiestisti’ ha organizzato la raccolta fondi ‘Aktion Tedeschi’. Il gruppo di appassionati, oltre ad omaggiare la famiglia dei tanto agognati sedili, ha donato un assegno alla onlus GR.A.D.E., l’associazione di ricerca contro il tumore che ha contribuito alla creazione del Core, l’Ospedale Oncologico di Reggio Emilia, per sensibilizzare e aiutare la ricerca contro il cancro. In questa occasione, le istituzioni locali hanno omaggiato i ragazzi di Fahrer Deutschland con il primo tricolore d’Italia. “La nostra Fiesta è di nuovo bellissima, come se il tempo fosse tornato indietro. Piacerebbe anche a me poterlo fare”, ha commentato Carlo Tedeschi dopo aver ammirato l’auto di famiglia tornata come nuova.

 

 

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