Toyota: massima sicurezza anche sul luogo di lavoro
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Toyota: massima sicurezza anche sul luogo di lavoro

Toyota Motor Italia ha ottenuto la certificazione ISO 45001:2018 sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro relativa ai nuovi e più severi standard europei. Il progetto coinvolge anche i Concessionari

Offrire delle auto di altissimo valore e di avanguardia tecnologica significa poter contare su un ambiente lavorativo in cui il personale si muove a suo agio e si sente bene. Ambiente, salute e sicurezza sono ormai da tempo tre direzioni da seguire con il massimo impegno e senza deroghe.

Sicurezza, non solo sulle auto, attiva e passiva, per chi vive a bordo e per chi troviamo sulla strada. Sicurezza per Toyota è anche e soprattutto sul luogo di lavoro dove il concetto si abbina e viaggia insieme a quello della salute, individuale e collettiva. La sicurezza e la salute dei lavoratori rappresentano un aspetto primario della nostra vita, anche se c’è chi ogni tanto perde di vista magari involontariamente, l’obiettivo finale. Invece Toyota si propone per la massima attenzione e il rispetto delle persone sui luoghi di lavoro.

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La testimonianza più evidente arriva da Toyota Motor Italia che ha raggiunto un nuovo traguardo ottenendo la certificazione ISO 45001:2018 sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro relativa ai nuovi standard europei entrati in vigore lo scorso anno. Ma il risultato non si ferma qui: oltre allo standard più elevato raggiunto in tema di salute e sicurezza, Toyota Motor Italia ha ottenuto il rinnovo della certificazione ambientale ISO 14001:2015 che testimonia l’impegno costante dell’azienda su questi temi importanti, in linea con il piano strategico di lungo termine, il Toyota Environmental Challenge 2050. E, in aggiunta, è arrivata anche la certificazione ISO 9001:2015 sulla qualità.

GESTIONE AMBIENTALE 

Il tutto si colloca tra gli obiettivi aziendali, ottenuti grazie all’impegno di tutto il team di Toyota in Italia, inclusa la Rete dei Concessionari Toyota e Lexus. Una sfida ancor più impegnativa visti gli standard da raggiungere e superare, con un’asticella posizionata più in alto, come dichiara l'azienda: "Per Toyota Motor Italia le certificazioni dei sistemi di gestione rappresentano un obiettivo fondamentale per l’Organizzazione, dove le persone sono fondamentali nel processo di miglioramento continuo, il “kaizen”, che ha permesso all’azienda di traguardare importanti risultati nel mercato Italiano".

Un lavoro che parte da lontano, dal 2003 stagione in cui Toyota Motor Italia ha adottato un sistema di gestione ambientale per la sua sede, ovviamente migliorato e amplificato nel tempo ed esteso nel 2008 a tutta la Rete dei Concessionari per ridurre impatto ambientale e contribuire a una mobilità più sostenibile. 

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PIANO 2050 

"Nel 2015, in anticipo rispetto agli accordi di Parigi sul clima e alla pubblicazione dei ‘Sustainable Development Goals’ da parte delle Nazioni Unite". Toyota ha dichiarato il proprio impegno con la pubblicazione del Toyota Environmental Challenge 2050, il piano strategico di lungo termine che coinvolge l’intera Organizzazione a livello mondiale. Il piano definisce target ambiziosi ma anche concreti e misurabili: ridurre la media globale delle emissioni di CO2 del 90% entro il 2050, con un impegno olistico che va dalla progettazione, alla produzione dei veicoli, alla gestione del periodo di utilizzo e di fine ciclo.

Oltre ad obiettivi di riduzione delle emissioni nocive, attraverso questo piano strategico Toyota mira a ottimizzare l’utilizzo delle risorse naturali, come l’acqua, e a creare una società in armonia con la natura, rafforzando il sostegno per le attività volte alla conservazione e all’educazione ambientale.

 

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