Nissan Pulsar: il crossover si fa berlina

Pasquale Di Santillo
4 min

Prendi un Qashqai, trattalo bene, fallo sentire di essere ancora il re dei crossover. Poi d’incanto digli che da solo non può bastare, che con un intelligente maquillage, una spruzzata di Leaf, l’elettrica di mamma Nissan, è nato un modello nuovo, una berlina cinque posti. Quella che mancava alla genitrice, decisa a riprendersi “l’occupazione” totale del territorio di caccia, il segmento C lasciato per scelta nel 2006 dopo il flop Almera.

Il parto è riuscito bene e così batte forte il cuore della nuova Nissan Pulsar, “macchina nata e costruita in Europa (a Barcellona ndr) - spiega l’ a.d di Nissan Italia, Bruno Mattucci - proprio per il mercato europeo dal quale eravamo usciti per scelta strategica per far nascere un altro segmento, quello dei crossover. Ma per soddisfare gusti ed esigenze dei clienti serviva altro: Pulsar».

SPAZI SUPER - E’ una macchina semplice, Pulsar, nella sua concezione globale. Semplice nel design che riprende linee di Qashqai e Leaf, appunto, e semplice nell’utilizzo grazie ad una dinamica estremamente tranquilla, familiare. Con un plus davvero superlativo: gli spazi. Se la lunghezza è quella del crossover (4,387 m) e la larghezza è quella dell’elettrica (1,768m) quello che stupisce è il passo. Disporre di 2,700 metri significa avere uno spazio per le ginocchia dei passeggeri senza precedenti nel segmento (Volkswagen Golf, compresa). Aggiungeteci un bagagliaio che parte da 385 litri e arriva a 1.395 litri e capirete perchè Pulsar può dare fastidio alla concorrenza.

 

LA PROVA - La semplicità del progetto è trasferita su strada grazie ai due motori testati nella prova per le strade da Barcellona a Girona: l’ 1.2 DIG-T benzina e il diesel 1.5 dCi, entrambe già testati su Qashqai e Renault Clio. La Pulsar si muove con una grande agilità nelle stradine di campagna e come una berlina navigata in autostrada: i due motori hanno un rendimento diverso ma poi a guardare bene nemmeno troppo con consumi da 5 a 3,6 litri per 100 km. I sedili sono comodi, l’insonorizzazione notevole, il volante piacevole, i rapporti del cambio precisi e davvero molto lunghi. La macchina non si scompone mai.


EQUILIBRIO -  Il listino prezzi è adeguato ad una vettura che potrebbe conquistare un peso specifico nel segmento, nonostante le aspettative di conquista della Casa siano relative (2.000 pezzi da vendere entro marzo2015; 5.000 nei successivi 12 mesi). Si va dai 17.900 ai 24.350 euro, con gli abituali allestimenti Nissan (Acenta, Visia e Tekna). In Italia verrà messa in vendita il prossimo 3 ottobre (18-19 ottobre porte aperte). Di serie tutte le Pulsar avranno i quattro alzacristalli elettrici, il climatizzatore, il display da 5" integrato nella strumentazione, sistema start/stop, cruise control, monitoraggio pressione pneumatici e controllo attivo della traiettoria. Per avere il Tech Pack con NissanConnect da 5,8", Around View Monitor e Safety Shield (radar con avviso acustico per cambio di corsia involontario, copertura angolo cieco e sistema di allerta oggetti in movimento, utile in retromarcia) servono 1.650 euro in più. E’ la tecnonologia, baby. 

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