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Dieselgate, irregolarità anche in Corea del Sud

Dieselgate, irregolarità anche in Corea del Sud

Dopo i test governativi, 14 auto su 16 sono risultate oltre i limiti di NOx, la peggiore è la Nissan Qashqai

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di Alessandro Vai

venerdì 6 maggio 2016 15:43

ROMA - Il Dieselgate arriva anche in Corea del Sud, con la conclusione delle indagini del Governo che hanno preso in esame sedici vetture - cinque coreane e undici - europee, trovandone ben quattordici fuori norma quanto alle emissioni degli NOx. Lo riporta il Korea Times, specificando che in Corea del Sud, il limite per i monossidi di azoto è di 0,08 g/km e le uniche due auto a rispettarlo sono risultate la BMW 520 berlina e la Range Rover Evoque. Di tutte le altre, la peggiore è stata la Nissan Qashqai, che ha superato di dieci volte la soglia consentita. Ma la crossover giapponese si trova in buona compagnia, insieme ad altre tredici vetture: Ford Focus, General Motors Trax, Hyundai Sonata, Jeep Cherokee, Kia Sportage, Maserati Ghibli, Mercedes E220 CDI, Peugeot 3008, Porsche Cayenne, Renault-Samsung QM3, Ssangyong Tivoli, Volkswagen Touareg, Volvo XC60 D4.

Le ricerche sono state effettuate dal National Institute of Environmental Research e porteranno ad azioni del Governo sudcoreano, in particolare contro Nissan, perché, come ha dichiarato un portavoce governativo. «La Qashqai apparentemente si comporta peggio delle Volkswagen». A questo proposito, bisogna ricordare che un mese fa la Corea del Sud ha respinto la proposta di richiamo di Wolfsburg, riguardante 125.000 vetture, perché le informazioni fornite circa gli interventi tecnici da eseguire non erano sufficienti. A questo ha fatto seguito un'apertura delle indagine anche sul motore 1.6 TDI, i cui risultati, tuttavia, non sono ancora stati diramati. 

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