Audi, la guida autonoma diventa "sensibile"

Nel 2015 arriva un altro record di vendite e di utili, mentre la A7 Piloted Driving è sempre più esperta in autostrada

Alessandro Vai
ROMA - Un milione e ottocentomila auto vendute in tutto il mondo, con un incremento sul 2015, così come quello dell’utile operativo, pari a 4,8 miliardi di euro. Sono i numeri con cui Audi ha chiuso lo scorso anno, ufficializzati dal Consiglio di Amministrazione che, nella persona dell’ad Stadler, ha dichiarato di aspettarsi un’ulteriore crescita per il 2016, come lasciano sperare i dati di questi primi quattro mesi, che parlano di un ulteriore miglioramento del 4,9% rispetto al primo quadrimestre 2015, i cui risultati completi saranno diffusi il prossimo 1 giugno. Così, nel 2016 Audi investirà più di 3 miliardi di euro nei propri asset, con il tradizionale focus su innovazione ed espansione della gamma prodotti, tenendo conto dei due principali trend futuri: l’elettrificazione e la connettività
Audi A7 Piloted Driving Jack: foto
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Audi A7 Piloted Driving Jack: foto
 
Nella seconda metà dell’anno diventerà operativo il nuovo stabilimento messicano di San Josè Chiapa, dove il primo modello assemblato sarà la SUV Q5. Nel 2017, invece, arriverà la nuova A8, che sarà la principale vetrina tecnologica della Casa di Ingolstadt e la prima auto del marchio a supportare la guida autonoma. A questo proposito, Audi ha presentato l’ultima evoluzione della A7 Piloted Driving, soprannominata “Jack”, che può guidare in autostrada in modo del tutto automatico ma soprattutto tenendo conto degli altri utenti della strada e riuscendo a gestire situazioni complesse. 
 
Questa A7 è in grado di superare i veicoli lenti mantenendo una distanza laterale leggermente maggiore a quella canonica e preannuncia gli imminenti cambi di corsia attivando gli indicatori di direzione e avvicinandosi alla segnaletica orizzontale sulla carreggiata, proprio come farebbe un disciplinato guidatore in carne e ossa. Il suo approccio interattivo risulta particolarmente evidente anche nel momento in cui gli altri veicoli si immettono in autostrada: in questo caso, in funzione del profilo di guida selezionato, il veicolo decide se è più opportuno accelerare o decelerare per rendere la situazione del traffico più scorrevole per tutti. L’ultima novità è il sistema di navigazione che sa calcolare il percorso che preveda il maggior numero possibile di tratti percorribili autonomamente.

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