Cassino, smartwatch e tablet per produrre Giulia e Stelvio

Alfa Romeo ha aperto le porte del suo fiore all'occhiello, una fabbrica 4.0 dove i dipendenti  sono coadiuvati dalla più recente tecnologia Samsung
F.C.

ROMA - Cassino è la culla delle nuove Alfa. Nello stabilimento costruito nel ’72 nelle vicinanze dell’Abbazia, sono state prodotte ad oggi 7,2 milioni di vetture e oggi in provincia di Frosinone nascono Giulia e Stelvio, grazie al lavoro di 4300 dipendenti. 

Uno stabilimento 4.0, digitalizzato grazie all’accordo tra FCA e Samsung, con monitor Samsung ad alta luminosità lungo la linea di produzione e eBoard touchscreen sui quali viene mostrato l'andamento della produzione stessa.

Ma non solo: a una prima fase è seguita una seconda fase del progetto di digitalizzazione, un processo articolato che, partendo da una discussione libera e creativa con i team leader, ha portato loro stessi a identificare le esigenze e a disegnare personalmente le soluzioni e i dispositivi che avrebbero potuto aiutarli a svolgere al meglio il lavoro. Sono emerse due soluzioni che, integrate tra loro, avrebbero potuto rispondere alle esigenze e alla maggiore efficienza: uno smartphone e uno smartwatch Samsung Gear S3 Frontier.

Cassino, la fabbrica 4.0 di Alfa Romeo
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Cassino, la fabbrica 4.0 di Alfa Romeo

Questi ultimi sono forniti al personale di linea per snellire i processi, migliorare i flussi e l'ergonomia del lavoro. Il processo è il seguente: raggiunta la propria postazione, l'operatore riceve dal MES (il sistema informativo di FCA, Manufacturing Execution System) la lista delle operazioni da compiere sul veicolo in lavorazione; completata l'operazione, invia la conferma tramite il Gear S3 Frontier, l'attività viene registrata come conclusa e la linea di produzione può proseguire alla fase successiva. Nel caso in cui, invece, un'operazione non possa essere eseguita per qualsiasi ragione, l'operatore è in grado di generare dal dispositivo una segnalazione verso il team leader responsabile.

 

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