Nuova BMW Serie 1, si passa alla trazione anteriore
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Nuova BMW Serie 1, si passa alla trazione anteriore

Alla base della decisione, una questione di risparmio e la volontà di rivaleggiare con Audi e Mercedes. L'abitacolo diventa più spazioso, le motorizzazioni si diversificano e la scelta si ampia con i quattro allestimenti previsti oltre alla versione base

Due motivazioni alla base: risparmio economico e desiderio di rivaleggiare contro Mercedes e Audi, che con Classe A e Audi A3 si sono già portate avanti. L'assenza di trazione posteriore potrà far storcere il naso a qualche aficionado BMW. Poco male: la verità è che molti possessori di una Serie 1 erano inconsapevoli che a spingere fossero le ruote posteriori. E quindi, via al passaggio a un modello tutto in avanti. Via al derby tedesco con le Case rivali.

ABITACOLO E INFOTAINMENT

Ciò detto, al di là dell'aspetto puramente legato alle ruote motrici, il cambiamento portato avanti da nuova BMW Serie 1 è stato radicale. Il doppio rene maggiorato palesa la sua presenza anche sulla piccola di casa, mentre lo stile prende le distanze dal passato, quasi conformandosi ad una monovolume. Il vantaggio tangibile di spingere davanti (ma vedremo che la trazione integrale è parte del “sistema” Serie 1) è l'aver guadagnato centimetri preziosi nella zona posteriore, a tutto vantaggio delle gambe degli occupanti della seconda fila. Il vano bagagli sale a quota 380 litri nella configurazione a 5 posti, mentre rimane pressapoco la medesima, ossia 1200 litri, la capacità del bagagliaio abbattendo la seduta.

A bordo il caratteristico quadro strumenti è mutuato dalle vetture di classe superiore. Le varianti più ricche adottano un doppio display, di cui quello centrale touch. Non fosse sufficiente, c'è sempre disponibile la celebre rotella di controllo, mentre è possibile opzionare i comandi gestuali. Se a questo si aggiunge la chicca di quelli vocali made in BMW, diventa difficile non trovare una maniera sufficientemente pratica per interagire con il complesso sistema d'infotainment di bordo. Un sistema che ha proprio nell'immediatezza dei comandi vocali il suo punto di forza. Non serve seguire degli ordini preimpostati, ma basta comunicare in maniera quasi colloquiale con la vettura. E non è necessario premere il tasto dedicato, richiamando l'attenzione dell'auto con un apposito comando, che può essere definito anche da chi guida. Inoltre è possibile integrare tale sistema con Alexa, ovvero l'assistente vocale di Amazon.

TIPI DI MOTORIZZAZIONI

La gamma motori espleta le proprie prestazioni secondo una filosofia già nota. Alla base troviamo i tre cilindri turbo benzina e diesel, che danno vita rispettivamente alle versioni 118i e 116d, da 140 e 116 cavalli. Salendo di quota si passa ai due turbodiesel più prestazionali: la 118d da 150 cv e la 120d xDrive da 190. Quest'ultima motorizzazione è equipaggiata soltanto con le quattro ruote motrici. Esattamente come la più sportiva 135i xDrive, dotata di un due litri turbo benzina da 306 cavalli. In questo caso però il sistema 4x4 può contare sulla presenza di un differenziale Torsen per il solo asse anteriore.

Oltre alla versione base, ci sono altri 4 allestimenti: Advantage, Business Advantage, Sport, Luxury e M Sport. I prezzi partono dai 28.100 euro della 118i.

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