Nuova Toyota Mirai, seconda generazione a Tokyo

La Mirai a idrogeno sarà presentata in Giappone continuando la strada dell'elettrificazione. Per quanto riguarda RAV4, dal 2020 arriverà l'ibrido ricaricabile
Nuova Toyota Mirai, seconda generazione a Tokyo
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Continua la sperimentazione di Toyota nel campo dell'elettrico e dell'ibrido. Nuova Toyota Mirai è il nuovo passo verso un futuro in cui si spera saranno risolte le criticità legate alle infrastrutture di rifornimento e alle fonti di idrogeno.

La seconda generazione verrà presentata al Salone di Tokyo, a fine ottobre. E punta sulle carte del design e del piacere di guida, prima ancora dell’architettura elettrica d'avanguardia, come spiegato da Yoshikazu Tanaka, capo ingegnere del progetto. È il cambio di prospettiva e attenzioni: guidare una bella berlina business, prima ancora che sceglierla perché con una tecnologia alternativa.

Sistema di fuel cell che trova spazio nell’architettura TNGA a motore posteriore, indizio chiave per indirizzare verso la specifica TNGA-N (di segmento superiore alla -K proposta su RAV4, ad esempio). Il lancio sul mercato è programmato nel corso del 2020, nei trimestri conclusivi, in Giappone, Nord America ed Europa.

AUTONOMIA AUMENTATA

Le caratteristiche tecniche si comporranno progressivamente, al momento Toyota ha reso noto come il concept adotti una fuel cell con un range, un’autonomia di percorrenza, superiore del 30% rispetto al modello lanciato nel 2014 e venduto, globalmente, in 10.000 esemplari fino a oggi.

La maggiore autonomia deriva da una maggior quantità di idrogeno stoccabile nelle bombole ad alta pressione. Quanto alla guidabilità, i tecnici hanno lavorato per affinare la fluidità della risposta tra pressione dell’acceleratore ed erogazione della coppia.

OMOLOGATA PER 5 POSTI

Alcune soluzioni degli interni sembrano confermare certi vincoli tecnici, come l’installazione di parte delle componenti la cella a combustibile tra tunnel e plancia, con il primo che si presenta particolarmente pronunciato. Molto curato il design dell’abitacolo, all’interno del quale spicca la centrale dell’infotainment da 12,3 pollici e la strumentazione virtuale.

Da nuova Toyota Mirai c’è da attendersi anche un’evoluzione dei dispositivi di assistenza alla guida, tanto su una frontiera tecnologica si muove la proposta a idrogeno. In 4,97 metri di lunghezza, con un passo di 2,92 metri, Mirai segna anche la sostanziale novità di maggior spazio a bordo, dove l’omologazione passa da 4 a 5 posti. Piuttosto contenuta l’altezza complessiva, 147 centimetri, un ambito sul quale Toyota anticipa di aver abbassato il baricentro con la nuova architettura modulare.

TOYOTA RAV4, IBRIDO DAL 2020

Da Tokyo al Salone di Los Angeles, a fine novembre, per scoprire la proposta ibrida plug-in di RAV4. Toyota ha confermato il lancio al salone statunitense, anticipando un sistema ibrido caratterizzato, com’è ovvio…, da un pacco batteria di maggior capacità. Le specifiche tecniche verranno rese note a ridotto dell’appuntamento di Los Angeles.


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