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Nissan Leaf, tutta mia la città: la prova

Nissan Leaf, tutta mia la città: la prova

Una settimana al volante della rinnovata compatta elettrica: con 250 km di autonomia non abbiamo mai avuto bisogno di ricaricare la batteria

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 Francesco Colla

domenica 8 maggio 2016 14:13

ROMA - Saloni a parte il vero debutto della nuova Nissan Leaf è avvenuto il 30 novembre scorso, quando cento esemplari di compatta 0 emissioni sono stati utilizzati come vetture ufficiali alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima, ossia la Cop21. Un esordio ricco di significato per la green, equipaggiata con la terza generazione di batteria dopo soli cinque anni dal debutto sul mercato. Perché se il mondo dell'auto è in veloce evoluzione, il segmento elettriche sta attuando una rivoluzione paragonabile a quella tecnologica: poco più di dieci anni fa giocavamo a “Snake” sul telefonino, ora guardiamo le serie tv in streaming dallo smartphone. 

25 KM AL GIORNO -  Leaf guida la rivoluzione verde detenendo la corona di auto elettrica più venduta al mondo. Il merito non deriva solo dall'essere in commercio da più tempo rispetto ad altri modelli, ma anche dal prezzo: la entry level Nissan costa, in Italia, meno delle competitor, eccezion fatta per la cugina Renault Zoe. Non è una magia: semplicemente Nissan ha trasferito i propri livelli di allestimento sull'elettrica invece di offrire una top di gamma. Inoltre con la nuova batteria da 30 kWh, nuova Leaf tranquillizza (parzialmente) gli scetticismi riguardo all'autonomia, che fino ad oggi ha provocato non poca diffidenza nei confronti delle elettriche. Con 250 km di autonomia massima non ci si va da Roma a Milano, perlomeno fino a quando non avremo in Italia una ramificata struttura di ricarica veloce, ma chi scrive ci è andato al lavoro per cinque giorni senza mai dover attaccare la spina: 12 km al mattino e altrettanti la sera, per un totale di 120 km. Al sabato il computer di bordo segnalava ancora 80 km residui (utilizzando il condizionatore l'autonomia si abbassa): insomma, per molti può essere una valida alternativa quotidiana.

TOP DI GAMMA - La vettura della prova è la top di gamma Tekna, prezzo di listino 39 mila euro più il noleggio della batteria. Tanto, certo, ma c'è tutto: cerchi in lega da 17 pollici, fari Led con sensori crepuscolari, tergicristalli automatici all'esterno, sedili in pelle, anche posteriori, riscaldabili, volante in pelle riscaldabile, sistema audio Bose e soprattutto tanta tecnologia. Il sistema di infotainment specifico Nissan ConnectEV è completo di display touchscreen da 7”, che oltre alle funzionalità ormai classiche, consente di visualizzare l'around view monitor (visuale a 360° dell'auto in fase di manovra), le colonnine di ricarica libere sulla mappa e, connettendo il proprio smartphone, anche di preriscaldare l'auto o controllare lo stato di ricarica da remoto.

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SI GUIDA FACILE - Rispetto alla precedente versione da 24 kWh le prestazioni sono rimaste le stesse: da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi e velocità massima di 144 km/h, garantiti dal propulsore con potenza pari a 109 cv da gestire tramite un selettore elettronico di marcia. Non sono certo numeri che lasciano sbalorditi, anche se la coppia di 255 Nm disponibili fin da subito regala partenze divertenti, ma Leaf non va acquistata per correre: le qualità più evidenti sono l'agilità, grazie a uno sterzo leggero, sospensioni capaci di assorbire le asperità delle disastrate strade romane e un comfort elevato in ogni situazione. La modalità di guida ideale in città è Eco, che consente di ottimizzare l'utilizzo della batteria: schiacciando il pedale senza inutili isterismi e non accendendo il condizionatore se non è necessario si percorrono più di 200 km senza problemi e senza dover guidare in modalità “B” che sfrutta il recupero dell'energia in frenata.

TANTI VANTAGGI - I vantaggi in città sono inoltre molteplici e non solo per merito della Leaf: a Roma, per esempio, si accede liberamente alle Ztl e non si è coinvolti dagli stop al traffico, non si pagano le strisce blu e (se i soliti incivili non ci parcheggiano abusivamente) si può ricaricare l'auto in una delle oltre 100 colonnine EnelDrive sparse per la città: ci si iscrive al servizio pagando un abbonamento flat da 30  euro al mese e si ricarica tutte le volte che si vuole. La “range anxiety”, l'ansia da autonomia, tra pochi anni sarà solo un ricordo.

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