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Mercedes Classe C Coupé, spazio alla sportività: la prova

Mercedes Classe C Coupé, spazio alla sportività: la prova

Al volante della C220 d in allestimento Premium Plus: tanto spazio a bordo, comfort e buona sensazioni di guida. Chi ama le emozioni forti deve scegliere una versione benzina dalla cavalleria più impegnativa

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 Francesco Colla

martedì 1 novembre 2016 17:29

ROMA - Presentata un anno fa al Salone di Francoforte, la nuova generazione di Mercedes Classe C Coupé rinnova l’indole sportiva della famiglia media di Stoccarda. Rinnovata nel design, con l’ormai caratteristica mascherina Matrix a dominare il frontale, è più bassa di 15 mm rispetto alla sorella berlina e vanta il classico profilo discendente da coupé di razza, esaltato dalle fiancate muscolose e i grandi cerchi da 19” (la entry level offre quelli da 17”). 

TANTO SPAZIO - Cresciuta sensibilmente nelle dimensioni rispetto alla versione precedente, con una lunghezza complessiva aumentata di 95 mm – fino a raggiungere i 4,686 metri - e 40 mm in più di larghezza: una piacevole ipertrofia che garantisce ottima abitabilità. Basta salire a bordo per rendersene conto: dietro c’è spazio per accogliere confortevolmente due passeggeri e solo le persone di alta saranno infastidite dal “dropping” del tetto. Offrendo al contempo un bagagliaio da 469 litri di volume: quanto quello della berlina. 

SPORTIVA SENZA ESAGERARE - Abbiamo trascorso alcuni giorni in compagnia della C220 d in allestimento Premium Plus, la versione top di gamma per quanto riguarda la motorizzazione diesel 4 cilindri da 170 cv, in vendita con un listino a partire da 53.259 euro. Il motore, abbinato al cambio automatico 9G-Tronic, garantisce una velocità massima di 234 km/h e uno scatto 0-100 in 7”8. Non sono prestazioni da supersportiva - per chi vuole correre ci sono le varie C300, C400 e le pompatissime AMG (con altri prezzi), ma sufficienti a una guida briosa e divertente. E soprattutto non troppo dispendiosa: fino a 24,4 km con un litro nel nuovo ciclo combinato, a fronte di emissioni di CO2. 

INTERNI DI QUALITA' - Prima di partire un occhio a interni e dotazione di bordo: comodi ed eleganti i sedili in pelle, scenografica la plancia avvolgente con dettagli cromati su cui troneggia il display del sistema di infotainment da cui controllare i vari sistemi di bordo, tra cui navigatore e telecamera posteriore. Quest’ultima è fondamentale: per ovvie ragioni di design il lunotto posteriore è piccolo e contornato da montanti massicci che non rendono agevole la visuale. 

AGILE E DINAMICA - Certo, mettere in moto una bella sportiva e sentire il brontolio di un diesel non è propriamente esaltante, ma il 4 cilindri diesel si fa apprezzare subito soprattutto grazie al tasto del sistema Dynamic Select posto sul tunnel: con un click si può si può infatti scegliere il programma di marcia più adatto alla situazione (tra Eco, Comfort, Sport, Sport + e Individual). L’auto non cambia propriamente carattere ma la differenza tra Comfort, Sport e Sport + si sente: lo sterzo si fa più consistente e la risposta dell’acceleratore più pronta. In città emergono la maneggevolezza e l’agilità, nel misto l’assetto sportivo e i consumi: il computer di bordo segna 6,9 litri per 100 km

LE SOLITE NOTE - In generale Mercedes Classe C Coupé C220d si è dimostrata una vettura versatile dalle molte qualità, adatta a soddisfare le ambizioni di chi vuole coniugare comfort e sportività. Le concorrenti sono sempre le stesse: Audi A5 e BMW Serie 4

 

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