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Chrysler Portal: elettrica e autonoma. Marchionne porta Fca nel futuro

Chrysler Portal: elettrica e autonoma. Marchionne porta Fca nel futuro

La prima vettura Full Electric di FCA presentata al CES di Las Vegas: ha 400 km di autonomia, una guida semiautonoma e connettività che le permetterà di dialogare con vetture, infrastrutture e la propria abitazione

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di Pasquale Di Santillo

martedì 3 gennaio 2017 11:27

All In: tutto sul tavolo. Elettrificazione, guida autonoma, concetti di sviluppo tecnologico taciuti per mesi, per intere conferenze stampa mentre dietro le quinte, si lavorava per colmare quel gap che tutti, senza distinzione imputavano al Gruppo FCA e al suo architetto principale, l’a.d. Segio Marchionne. Ora, anche se per alcuni quella del monovolume (minivan) da sei posti, Chrysler Portal Concept, il primo modello completamente elettrico di FCA - 500 a parte - è solo un’opportunità per rilanciare l’immagine del Gruppo italoamericano nella sede ormai iconica della visione del futuro della mobilità (e non solo), il CES di Las Vegas, bisogna dare atto che l’operazione ha sorpreso tutti. Anche se da tempo si era capito che qualcosa bolliva in pentola.

STRATEGIA - Ha aspettato mesi Marchionne prima di sbilanciarsi, voleva avere tutte le fiches nelle mani prima di esporsi di nuovo in prima persona su una materia che lo aveva sempre visto decisamente scettico mentre la concorrenza investiva e presentava un modello elettrico dopo l’altro. Mentre lui sosteneva che “ancora si perde troppo con l’elettrica”, pur ricordando che “FCA dispone di tutta la tecnologia necessaria”. 

Così, ieri nella notte luccicante di Las Vegas,, quelle parole sono risuonate profetiche mentre veniva scoperta, la Chrysler Portal Concept, la svolta elettrica del Gruppo FCA. Una risposta importante dopo le assenze - adesso motivate - di Marchionne ai recenti saloni e soprattutto un segnale di cambiamento di rotta proprio nel momento in cui tutto l’automotive ha iniziato ad investire pesantemente sull’elettrificazione delle rispettive gamme.

Svolta elettrica ma non solo, quella in cui Chrysler Portal traghetta tutto il Gruppo FCA. Perché oltre ad essere elettrico, il concept FCA anticipa il livello 3 di guida autonoma e la tecnologia Vehicle-to-X, cioè la possibilità di scambio di informazioni con infrastrutture e altri veicoli

FUTURIBILE - Ma andiamo per ordine: la Chrysler Portal ha linee solide e futuribili con portiere che si aprono a portale, dettaglio ispiratore per il nome insieme alla volontà di essere un portale verso il futuro. E di futuro parliamo: perché se la mobilità full electric, a trazione anteriore, con autonomia pari a 400 km e possibilità di ricarica rapida in meno di 20 minuti grazie a batteria a litio sistemate nel pianale da 100 kWh, fa parte di una tecnologia ormai abbastanza consueta per il settore, è tutto il resto che dimostra lo studio e lo sviluppo avanzato di tutto il progetto.

AUTONOMA - Portal, come si diceva, è progettata per l’Autonomous Drive di livello tre, ciò quello che prevede il controllo della strada e dell’ambiente circostante da parte dell’uomo anche se non tocca i comandi. Ha sensori Lidar e Sonar più telecamere inseriti nella carrozzeria. L’anticamera del livello cinque, quella che prefigura la guida completamente autonoma.  

IPERCONNESSA - E come se non bastasse, dentro, la Portal è una sorta di casa-ufficio viaggiante. Con tutta la connettività necessaria per sentirsi davvero a casa. Volante a cloche, doppio schermo Amoled a tutta larghezza nella plancia, interattivi e 3D dove debutteranno per la prima volta al mondo - grazie ad un accordo con Bosch - il touchscreen con feedback tattile. Inoltre, dieci docking station per dispositivi mobili, sistema di riconoscimento facciale che configura le impostazioni di bordo (e controlla momenti di distrazione) per ogni passeggero e il riconoscimento vocale biometrico che sostituisce la chiave e coadiuvata dai comandi gestuali regola volume, porte, telefono, compreso il dialogo con la propria abitazione, per monitorare sicurezza, consumi energetici, riscaldamento e altri parametri. Un’evoluzione ottenuta grazie alla collaborazione degli esperti FCA con quelli della Panasonic Automotive Advanced Engineering. Il tutto collegato attraverso un link tra il Panasonic Cognitive Infotainment e il Chrysler Portal Concept Companion App che forniranno applicazioni dedicate da scaricare sugli smartphone proprio per gestire l’internet delle cose.

Benevenuta nel futuro, FCA.

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