Collegio garanzia, pronuncia su eleggibilità Malagò non è nostra competenza
L'organismo "potrebbe essere chiamato a pronunciarsi su eventuali ricorsi"
(ANSA) - ROMA, 09 GIU - "Parrebbe esorbitare dalla competenza
del Collegio una pronuncia avente ad oggetto tale verifica
preliminare, anche sulla base della considerazione che il
Collegio stesso potrebbe essere chiamato a pronunciarsi in
ultimo grado sui provvedimenti di ammissione e/o diniego delle
candidature in caso di impugnazione". Lo si legge nella
pronuncia del Collegio di garanzia dello Sport del Coni sulla
richiesta del ministro Andrea Abodi di verificare l'applicazione
delle norme sul 'pantouflage' sulla presunta ineleggibilità di
Giovanni Malagò alla presidenza della Figc.
Nella pronuncia, il Collegio di garanzia rinvia altre
eventuali valutazioni all'Anac, altro organismo a cui il
ministro per lo Sport e i giovani ha chiesto formalmente una
verifica sull'applicazione delle norme sul pantouflage in
relazione alle cariche apicali del sistema sportivo.
"Si rileva che, se, da un lato - si afferma - non è in
discussione nel caso in esame ed in relazione alla procedura
elettorale il possesso dei requisiti rilevanti ai fini
dell'ordinamento sportivo previsti all'art. 29 dello Statuto
Figc, approvato dalla Giunta Nazionale del CONI con
deliberazione n. 479 del 20 novembre 2024, dall'altro, la
valutazione di eventuali altri profili di candidabilità e/o
eleggibilità, che non rientrano in questi ultimi, finirebbe per
esulare dalla competenza di questo Collegio, attenendo
eventualmente alla competenza funzionale dell'Autorità nazionale
anticorruzione". (ANSA).