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Altri due titoli alla Norvegia, ex aequo nel bob

Altri due titoli alla Norvegia, ex aequo nel bob
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Solo tre titoli assegnati nella giornata di lunedì: gli scandinavi trionfano nei 500 metri di pattinaggio e nel salto con gli sci. Nel bob a 2 s'impongono alla pari Germania e Canada

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lunedì 19 febbraio 2018 21:15

PYEONGCHANG - E' sempre la Norvegia la principale protagonista delle Olimpiadi invernali di PyeongChang: la nazionale data già alla vigilia dei Giochi come la principale favorita per il medagliere finale, rafforza la propria leadership nell'attuale medagliere centrando ben due dei tre titoli olimpici messi in palio nella giornata di lunedì. I norvegesi non sono in fuga, solo perché, alle loro spalle, anche la Germania ha centrato un oro.
BOB A DUE, MA L'ORO E' PER QUATTRO - E proprio dall'oro tedesco partiamo, perché il bob a 2 ha assegnato non una, ma due medaglie d'oro, ripetendo quanto avvenne già a Nagano 1998. Allora a festeggiare fu anche l'Italia, che vinse l'oro con Gunther Huber e Antonio Tartaglia appaiati ai canadesi Pierre Lueders e David MacEachern. Stavolta la gioia doppia è toccata a Germania e ancora Canada: la coppia canadese formata da Justin Kripps e Alexander Kopacz e quella tedesca composta daFrancesco Friedrich e Thorsten Margis, al termine della quarta e ultima manche hanno infatti chiuso con lo stesso tempo, 3'16"86. Medaglia di bronzo invece per la Lettonia del duo Melbardis/Strenga, per appena cinque centesimi, in quella che verrà ricordata come una delle gare più incerte dell'intero programma di PyeongChang.
SCHEGGIA LORENTZEN - La Norvegia però non solo non viene scavalcata per numero di ori dalla Germania, ma addirittura allunga, partendo dal pattinaggio velocità, che vedeva l'assegnazione del titolo sprint, quello sui 500 metri maschili. L'uomo-jet dei Giochi coreani è infatti il norvegese Havard Lorentzen, che ha vinto la medaglia d'oro chiudendo la sua prova in 34"41, record olimpico. Argento per il coreano Cha,  ad appena un centesimo dal vincitore; bronzo per il cinese Gao. Solo 30esimo Mirko Giacomo Nenzi, unico italiano in gara.
SALTO A SQUADRE ALLA NORVEGIA - L'allungo della Norvegia è arrivato poi nell'ultima prova di giornata, quella del salto con gli sci a squadre HS 140. Il quartetto composto da Daniel Tande Andreas Stjernen, Johann Forfang e Robert Johansson ha preceduto la Germania di Karl Geiger, Stephan Leyhe, Richard Freitag e Andreas Wellinger, mentre il bronzo è andato alla Polonia con Maciej Kot, Stefan Hula, Dawid Kubacki e Kamil Stoch. Coraggiosa prova di Davide Bresadola, che ha voluto ugualmente presentarsi al via nonostante 15 punti di sutura al gomito sinistro per la caduta nella finale della prova individuale. Il trentino si è schierato al fianco di Alex Insam, Sebastian Colloredo e Federico Cecon per l'undicesimo posto conclusivo.

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