Pagina 3 | Il caso Malagò, Milano-Cortina e il decreto sport: il governo corre ai ripari
Le altre novità contenute nell'emendamento
Nel testo sono presenti altre novità. Come la nomina del commissario che dovrà accelerare per gli stadi di Euro 2032 potendo contare su un “fondo italiano per lo sport” da quasi 600 milioni per i primi tre anni e sul supporto dei sindaci delle città coinvolte in qualità di vicecommissari. Sport e Salute entra infine nell’organizzazione degli eventi organizzati sul territorio con contributo pubblico superiore ai 5 milioni di euro. Su quest’ultimo punto, nei giorni scorsi, si era adirato il presidente della Federazione Tennis e Padel, Binaghi, che avendo già preso accordi con l’Atp per le Finals di Torino non intendeva apportare modifiche al suo comitato organizzatore. Così è stato trovato un compromesso: per accedere al contributo da 97,5 milioni dal 2026 al 2030, e in generale per qualsiasi risorsa superiore alla soglia base prevista che lo Stato destinerà a una manifestazione, è necessario che Sport e Salute abbia un ruolo attivo.
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