Paltrinieri e Tamberi, tedofori di Milano-Cortina sognando Los Angeles 2028: "Obiettivo qualificarci"

Il nuotatore ha aperto la staffetta della fiamma olimpica allo Stadio dei Marmi: "Ora mi manca di fare il portabandiera". Anche l'altista ha nel mirino i prossimi Giochi estivi

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Pubblicato il 06.12.2025, 12:28 (Aggiornato il 06.12.2025, 12:42)

ROMA - È partito dallo Stadio dei Marmi di Roma il viaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026, con Giancarlo Peris (ultimo tedoforo dei Giochi di Roma 1960) che ha portato con sé all'interno dell'impianto la lanterna dove viene custodito il fuoco per passarlo poi a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione dei Giochi invernali, che ha acceso il braciere del viaggio della fiamma passata nelle mani del nuotatore Gregorio Paltrinieri, delol'ex schermitrice Elisa Di Francisca, dell'altista Gianmarco Tamberi e del cestista Achille Polonara (che ha portato la fiaccola al di fuori dello stadio, emozionando poi tutti con le sue parole), primi dei 164 protagonisti oggi nella Capitale.

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Paltrinieri e i sogni da portabandiera

"Ho vinto ai Giochi, ho chiuso le Olimpiadi di Parigi con la bandiera e apro quelle di Milano Cortina con la fiamma, ora mancherebbe giusto una cosetta…". Così, dopo aver portato la fiaccola olimpica, ha parlato Paltrinieri alludendo alla possibilità di fare da portabandiera ai Giochi di Los Angeles. "Intanto mi qualifico poi ci pensiamo...", ha aggiunto il 31enne nuotatore azzurro. Sull'emozione di aprire la staffetta della fiamma ha poi detto: "È stato stupendo, non me lo aspettavo. Sono contento, questa rappresenta un messaggio d'unione".

Le parole di Tamberi su Polonara e su Los Angeles 2028

Emozionato anche Tamberi, che commentato così la staffetta con Polonara all'interno dello Stadio dei Marmi: "Lo conosco bene, siamo amici fin da piccoli e siamo marchigiani entrambi. Passare la fiamma a lui è stata una soddisfazione immensa. So cosa ha passato e non è da augurare a nessuno, ma lui ha affrontato tutto da guerriero". Per il 33enne altista azzurro portare la fiamma olimpica di Milano-Cortina "è stato fantastico, come me lo hanno detto ho accettato immediatamente". Poi ha concluso: "Il mio rapporto con le olimpiadi così è sempre più stretto, speriamo arrivi fino a Los Angeles 2028, perché sarà viaggio lungo e complicato, ma l'obiettivo è quello".

 

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