"Sono un campione di fig...": bufera su Massimo Boldi, Milano Cortina lo rimuove dai tedofori

"Sono un campione di fig...": bufera su Massimo Boldi, Milano Cortina lo rimuove dai tedofori

L'attore ha rilasciato un'intervista in cui, secondo gli organizzatori, diceva cose "non compatibili con i valori olimpici": tutti i dettagli
Chiara Zucchelli
3 min

Non c'è pace per i tedofori di Milano Cortina. Prima le polemiche per i troppi vip e influencer e i pochi sportivi, adesso la bufera Massimo Boldi. Il comitato organizzatore di Milano Cortina ha infatti deciso di rimuovere l'attore dalla lista dei tedofori della staffetta olimpica. Il motivo? Una intervista poco gradita. "La decisione fa seguito a un’intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore. Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta. La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i Coni regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale", si legge in una nota della Fondazione Milano Cortina, che "continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico". Il riferimento è a un'intervista rilasciata al "Fatto Quotidiano" in cui Boldi affermava, tra le altre cose: "Io tedoforo, ma lo sport è la fi... Altro che neve, amo l'aperitivo".

Cosa aveva detto Massimo Boldi su Milano Cortina

Le parole di Boldi, in un momento già delicato viste le polemiche sulla scelta dei tedofori, sono state a dir poco sgradite dalla Fondazione, che lo aveva invitato. Anche perché Boldi sottolineava di non aver preso un euro, cosa che in realtà è scontata perché i tedofori non vengono pagati mai. "Non ho mai mosso un muscolo. Non sono uno sportivo. Ma il Comitato Olimpico mi mi ha chiamato e io ho accettato. E non ho preso un euro", ha spiegato l'attore. Battute, evidentemente, che però non sono state gradite. E allora Milano Cortina ha voluto lanciare un segnale. Portare la fiaccola, oltre che un privilegio, è un onore. E certe battute magari vanno bene per un cinepanettone, meno per un'Olimpiade.

Boldi: "Scherzavo, vorrei mettere una pezza"

Boldi, fa sapere sempre il Fatto Quotidiano, si sarebbe sfogato così con un amico: "Ovviamente scherzavo. Mi hanno chiamato in mille per quell'intervista. È scoppiato un gran casino. Ora bisogna metterci assolutamente una pezza perché io il tedoforo lo volevo proprio fare".


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