Milano-Cortina, l’atleta tedesca rivela: “Uso OnlyFans per finanziarmi, anche se…”
MILANO - "L'importante non è vincere, ma partecipare" spiegava Pierre de Coubertin, il padre dei Giochi Olimpici moderni, ma anche il solo 'partecipare' costa sacrifici e denaro agli atleti che per mesi, settimana dopo settimana, si preparano all'appuntamento olimpico. Ed ecco così che molti atleti tedeschi in vista delle imminenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina (6-22 febbraio) ricorrono a strategie di finanziamento non convenzionali, perché sponsor tradizionali e fondi pubblici spesso non bastano a coprire le spese del sport ad alto livello.

Milano-Cortina, l’atleta tedesca e la rivelazione su OnlyFans
La bobbista Lisa Buckwitz, campionessa del mondo 2024, utilizza la piattaforma OnlyFans per sostenere il suo team. "Non mi mostrerò mai completamente nuda, ma è un’opportunità per finanziare il mio sport", ha spiegato, come riporta la 'Frankfurter Allgemeine'. Solo con sponsor tradizionali, secondo la sportiva, non avrebbe potuto permettersi la stagione e prepararsi alle Olimpiadi. Una stagione di bob, tra campi di allenamento, voli, materiali e premi per le compagne di squadra, costa circa 50.000 euro. "Per me OnlyFans è un vero sponsor, che permette di praticare lo sport accanto al lavoro nell'esercito", ha aggiunto. Anche il compagno di squadra Georg Fleischhauer ha un account sulla piattaforma: "Non sono un porno-star - ha chiarito -, ma posso mostrare il mio stile di vita da atleta".
Social e crowdfunding altre risorse per finanziare i team
Altri sportivi tedeschi ricorrono a soluzioni diverse: sei pattinatori di velocità hanno posato per il calendario nudo 'Ice, Ice, Baby 2026', raccogliendo fondi per coprire spese di allenamento; i pattinatori artistici Annika Hocke e Robert Kunkel guadagnano tramite social media e TikTok, combinando sponsorizzazioni, premi e autofinanziamento. Il crowdfunding ha salvato la carriera di atleti come lo sciatore svizzero Franjo von Allmen, che a 17 anni, dopo la morte del padre, riuscì a finanziare la stagione grazie al sostegno dei fan, fino a diventare campione del mondo l’anno scorso. "Queste soluzioni sono assolutamente legittime", ha affermato il biatleta Danilo Riethmüller. Alcuni sport, come il biathlon, dispongono di sponsor e premi migliori, oltre a impieghi in Polizia, Bundeswehr o dogana. Ma molti atleti devono essere creativi per poter continuare a gareggiare. "Non c’è nulla di cui vergognarsi se ci si mostra un po’ sui social o su OnlyFans", ha concluso.
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