Il bidet olimpico, le lasagne che vanno fortissimo e quegli hotel...

Segreti e retroscena, più o meno seri, dell'Olimpiade di casa nostra
Paolo de Laurentiis
1 min

Facciamo da apripista: la prima Olimpiade diffusa è la nostra. Si gioca su sette tavoli (Milano, Cortina, Bormio, Anterselva, Livigno, Predazzo, Tesero), sfida logistica senza precedenti per ridurre costi e impatto ambientale. Dovremmo esserne orgogliosi, tanto più che tra quattro anni la Francia seguirà il nostro modello. Eppure un certo tafazzismo aleggia, ci piace farci portare a spasso da chi parla male di noi e un po’ lo facciamo anche da soli.

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