Goggia favolosa, dalle lacrime al pensiero commovente per Elena Fanchini: "Mi ha aiutato anche lei..."

L'atleta azzurra, bronzo nella discesa libera alle Olimpiadi a Cortina, racconta tutte le sue sensazioni nel dopogara: "Avrei firmato per questa medaglia, anche se tutti mi chiedevano l'oro"
dall'inviato Valerio Minutiello
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CORTINA - Oro, argento e bronzo. Sofia Goggia ha completato la collezione olimpica a Cortina con la terza medaglia di fila nella discesa libera. La gara è stata vinta dalla statunitense Breezy Johnson, davanti alla tedesca Emma Aicher. "Il bronzo era l'ultimo colore che mi mancava - ha commentato a caldo - anche se avrei preferito bissare quello del 2018 (l'oro a Pyeongchang, ndr). Però bisogna avere una visione generale, tre Olimpiadi e tre medaglie in questa disciplina...". Sul podio l'abbraccio con il presidente di Fondazione Milano-Cortina 2026 Giovanni Malagò, poi le lacrime e il grandissimo tributo del pubblico accorso in massa sulla leggendaria pista Olympia delle Tofane soprattutto per vedere lei. Sulle navette che ti portano in cima, il clima è di festa, partono i cori per Sofia, c'è un sole che spacca le pietre. La giornata promette bene e lei ripaga l'attesa.

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Il siparietto con Delago: "Sono in Panda..."

Le telecamere di Eurosport riprendono un curioso siparietto. L'azzurra Nicol Delago le chiede un passaggio per portarla in pista e lei risponde: "Siamo con la Panda...". Una giornata intensa, attesa da quattro anni e chiusa con un bronzo, per cui assicura, avrebbe firmato: "Io so che tutti da me si aspettavano che vincessi l'oro qui a Cortina in discesa libera. Però portare a casa una medaglia, indipendentemente dal colore, e riuscire a essere in tre edizioni invernali consecutive sul podio in discesa libera è qualcosa di speciale, di unico ed estremamente raro. è stata un'attesa lunga fino al mio turno, sentivo il casco nero caldissimo, cioè ci si poteva far sopra delle uova, bolliva proprio. Penso di aver gestito con semplicità una situazione estremamente difficile, perché comunque ero l'ultima del primo gruppo, l'italiana favorita, tutti mi chiedono da anni di questa gara".

La caduta di Lindsey Vonn e la lunga attesa

La caduta di Lindsey Vonn, poco prima della sua discesa, di sicuro non l'ha aiutata. "Io non ho guardato nessuna atleta oggi, poi ho capito che Lindsey era caduta, quando ho sentito il pubblico, e poi c'è stato anche lo start e stop e qualcuno che urlava. Quindi non è stato semplice, però sono riuscita a rimanere molto focalizzata su me stessa. È chiaro che penso di aver avuto una bella tenuta mentale per quella che era la situazione".

Sofia Goggia e l'emozionante pensiero per Elena Fanchini

Sofia Goggia, assicura, non è cambiata rispetto a quella che ha vinto l'oro nel 2018. Poi dedica un pensiero a Elena Fanchini, scomparsa proprio l'8 febbraio del 2023 a soli 37 anni: "Sono sempre la stessa e alla fine ho vinto un'altra medaglia in discesa, non sai mai come vanno queste gare. Quindi ringraziamo, poi tra l'altro oggi è l'8 febbraio, è una giornata speciale, perché l'8 febbraio del 2023 ci lasciava Elena Fanchini. Oggi quando sono tornata da colazione ho scritto un messaggio a Nadia (la sorella di Elena, ndr), sapevo che sarebbe stata una giornata speciale e sapevamo entrambe i motivi, quindi in qualche modo magari mi ha aiutata anche lei". 


Sofia Goggia e le lacrime sul podio: "C'era tutto"

"Cosa c'era in quelle lacrime sul podio? Tutto, è la terza medaglia! C'è un mix di quella attesa in partenza, che io ho passato con i paraocchi, e tante altre cose, comunque è la prima medaglia olimpica a casa mia".

 


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