L'Ucraino Heraskevych squalificato per il casco con gli atleti morti in guerra: rabbia sui social© EPA

L'Ucraino Heraskevych squalificato per il casco con gli atleti morti in guerra: rabbia sui social

Fino alla fine ha combattuto la sua battaglia, scegliendo di sfidare il divieto imposto dal Cio, ma oggi non sarà in gara nello skeleton
dall'inviato Valerio Minutiello
3 min

CORTINA - L'ucraino Heraskevych è stato squalificato per non aver voluto rinunciare a indossare il casco con gli atleti ucraini morti in guerra, e questa stamattina non sarà in gara nello skeleton. La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF) in base al fatto che il casco che intendeva indossare non era conforme al regolamento. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha pertanto deciso di ritirargli l'accreditamento per i Giochi di Milano Cortina 2026.

 

 

La decisione del Cio e la motivazione

Il Cio ha affermato di aver incontrato più volte l'ucraino Heraskevich per cercare un compromesso, ma lui è stato inflessibile. Durante le prove di allenamento gli è stato concesso di indossarlo, ma in gara il divieto non poteva essere aggirato. Heraskevych era diventato un caso ed era stato supportato anche da altri atleti. Sui social è subito scoppiata l'indignazione per questa decisione. 

La regola 50 sulla propaganda

Secondo il Cio il casco grigio con i volti degli atleti ucraini morti per l'invasione russa violerebbe l'articolo 50 sul divieto di propaganda: "Non è consentito alcun tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale in alcun sito, sede o altra area olimpica".

Il post su Instagram di Heraskevych

Con un lungo post su instagram Heraskevych aveva spiegato le sue ragioni e lanciato un appello al Cio, che non è stato accolto: "Non ho mai voluto uno scandalo con il CIO e non l'ho creato. Il CIO ha creato questo grazie alla sua interpretazione delle regole che molti considerano discriminatorie. Anche se le azioni del CIO hanno permesso di parlare ad alta voce degli atleti ucraini morti, allo stesso tempo il fatto dello scandalo distoglie una grande attenzione dalle competizioni stesse e dagli atleti che vi partecipano. Pertanto propongo di porre fine allo scandalo di nuovo. Ti chiedo:

1. Togliere il divieto di usare il "Casco della Memory".

2. Mi scuso per la pressione che mi ha fatto negli ultimi giorni.

3. In segno di solidarietà con gli sport ucraini, fornisci generatori elettrici per gli impianti sportivi ucraini che soffrono di bombardamenti ogni giorno. Spero davvero in una risposta prima che inizi la gara di skeleton". 

 

 


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