Ghiotto dopo la delusione terribile: "Ho fatto schifo, potrebbe essere la mia ultima Olimpiade"
Davide Ghiotto non è riuscito ad ottenere un tempo da podio per i 10mila metri nel pattinaggio di velocità. L'atleta vicentino si è piazzato in 6ª posizione, con un tempo di 12:46.72, a +13.29 dal primo classificato. Il 32enne della squadra italiana si è mostrato molto deluso alla fine della gara, soprattutto poiché queste potrebbero essere le sue ultime Olimpiadi. Per lui cresce il rammarico di non aver contribuito ad accrescere il bottino dell'Italia nel medagliere. Italia a -2 dal record storico.
La frustrazione di Ghiotto: "Ho deluso tutti, mi dispiace"
"Non so cosa dire sinceramente, penso che la gara si sia vista. Ho fatto veramente schifo, ho deluso me stesso e tutti quelli che credevano in me- queste le dure parole a fine gara di davide Ghiotto, che poi ha proseguito- Mi dispiace sia andata così, potrebbe essere la mia ultima olimpiade e il mio ultimo 10mila e chiudere la carriera sulle distanze lunghe in questo modo qui non è la cosa più piacevole. Ora archiviamo la giornata di oggi, c'è ancora una gara a squadre da portare a casa. Domani è un altro giorno, volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi anni e soprattutto e Fiamme Gialle. Ne approfitto per ringraziare la mia famiglia, i miei amici che erano venuti qui oggi. Mi dispiace aver deluso tutti, ci credevo moltissimo in questa gara ma purtroppo lo sport è così".
Le parole del dt Marchetto: " Meritava un risultato diverso"
Il direttore tecnico di pattinaggio, Marchetto, ha commentato la prova opaca di Ghiotto: "È successo che la gara non è stata svolta come l'atleta si aspettava. I Giochi olimpici a volte giocano questi scherzi. Peccato perché dopo i 5.000 metri lui era molto soddisfatto e stava bene. Sta di fatto che non è andata come in tanti ci si aspettava. Dopo aver dominato per 3 anni e mezzo su questa distanza, era giusto e si meritava di completare il quadriennio con l'alloro olimpico". L'allenatore poi ha proseguito parlando anche della sfida a squadre, che rappresenterà una possibilità sia per lui che per il resto della squadra: "Penso che le reazioni non siano mai le stesse. Bisogna cercare di superarla il meglio possibile. Conto molto sul gruppo della squadra. Anche questa mattina nel riscaldamento girava bene. Non sono ancora riuscito a parlare con il ragazzo perché non è il momento. Io penso che Davide si ritroverà insieme al gruppo della squadra del Team Pursuit. Lui è il motore della squadra. Oggi è andata così, domani è un altro giorno. Vediamo di mettere insieme quello che è possibile. Sicuramente confido nella maturità dell'atleta. Nel ragionare che ha lavorato tanto per sé e per la squadra".