Incidente horror sfiorato per l'atleta Usa: il salto con gli sci poteva essere drammatico per una distrazione
Durante una gara delle Olimpiadi, l'americano Ben Loomis ha rischiato un grave infortunio a causa di un errore umano. Le condizioni meteo erano pessime: neve e bufera. Gli addetti, infatti, utilizzavano dei soffiatori ad aria per pulire la rampa di lancio dalla neve accumulata tra un salto e l'altro. Tutti hanno ritirato l'attrezzo in tempo, tranne uno che è rimasto sulla traiettoria proprio quando Loomis iniziava la discesa.

Paura per l'americano Loomis alle Olimpiadi
Loomis, lanciandosi a circa 100 km/h, ha urtato violentemente il soffiatore ad aria con la spalla. L'impatto ha lasciato un segno sulla tuta, ma non ha causato ferite all'atleta. Miracolosamente, l'oggetto lo ha colpito solo di striscio e non in zone più pericolose, evitando conseguenze potenzialmente drammatiche. Nonostante l'incidente, Loomis ha mantenuto la concentrazione, ha completato il salto percorrendo 116 metri, quindi insieme al compagno Niklas Malacinski ha concluso al settimo posto. Gli organizzatori sono scusati immediatamente, offrendo a Loomis la possibilità di ripetere il salto, ma lui ha rifiutato perché soddisfatto della sua prova. Loomis ha commentato con serenità il rischio che ha corso: "Non ho mai vissuto niente del genere... Per fortuna mi ha colpito solo la spalla. Se mi avesse preso in faccia, sarebbe stata una storia completamente diversa".