Franzoni invita Sinner a sciare e giocare a tennis: "Ci siamo sentiti, mentalità incredibile"
Inviato a Milano - Federica Brignone e Giovanni Franzoni sono stati i grandi protagonisti dell'evento alla Samsung House di Milano dedicato al team Italia alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Insieme con loro c'erano Nicola Liviero, Anna Pezzetta, Emanuel Perathoner, Roland Fischnaller, Matteo Rizzo e Daniel Grassl. È stata una serata per celebrare le imprese degli azzurri. Brignone e Franzoni hanno chiacchierato a lungo tra di loro, condividendo le proprie emozioni prima di scattare tantissimi selfie con i fan e le medaglie al collo.
Franzoni: "La perfezione non esiste"
Giovanni ha vinto la prima delle 27 medaglie azzurre: l'argento nella discesa libera, la madre delle gare alle Olimpiadi. "Non esiste la discesa perfetta - ha detto durante la celebrazione - puoi farne una grandissima e arrivarci il più vicino possibile. Ma se uno pensa di fare tutto giusto nello sport e nella vita si sbaglia di grosso. Ci sono sempre degli errori in ogni campo. Secondo me alla fine fa meglio chi rischia di più e si diverte rischiando. Quindi la perfezione non esiste". Federica Brignone ricorda quando da giovanissima andava alle Olimpiadi da tifosa: "Il mio primo ricordo olimpico è a Torino 2006 quando sono andata a tifare lo slalom e il gigante maschile. Avevamo organizzato una macchina con alcuni amici per andare a fare il tifo con bandiere, ci siamo scritti anche sulla faccia. Siamo andati a tifare in tribuna e a vedere questo splendido evento che sono le Olimpiadi".
Franzoni e l'invito a Sinner: "Andiamo a sciare e giocare a tennis insieme"
Al termine della celebrazione Franzoni lancia un appello a Sinner, invitandolo a sciare e giocare a tennis con lui. Nei giorni scorsi sono diventati virarli i risultati di alcune gare di sci di quando Jannik aveva 7 anni ed era arrivato davanti a Giovanni: "Jannik sicuramente è un campione da quando è piccolo nello sci - dice Franzoni - e adesso è una leggenda nel tennis. Io purtroppo da piccolo ero abbastanza scarso. Ho dovuto faticare tanto nello sci, come lui nel tennis, e adesso ho ottenuto grandi risultati. Ci siamo sentiti, è veramente un ragazzo gentilissimo, e ha una mentalità incredibile, di ispirazione per tanti atleti. Mi piacerebbe andare a sciare con lui, o provare a fare due scambi a tennis, anche se non sono molto capace, però è sempre bello condividere culture sportive diverse". L'invito è lanciato.
