Milano Cortina 2026, la Val di Non in festa accoglie il ritorno di Simone Deromedis

Milano Cortina 2026, la Val di Non in festa accoglie il ritorno di Simone Deromedis

La medaglia d’oro di skicross, figlio di melicoltori, è tornato (in trattore) nella sua valle per celebrare il trionfo agli ultimi Giochi Invernali. Il volto del campione apparirà anche in una delle cabine della nuova “funivia delle mele” di Melinda
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Una festa di piazza, una gioia incontenibile, gli abbracci degli amici di sempre, della sua gente, del suo mondo. Per Taio, piccola frazione di Predaia, nella trentina Val di Non, ha accolto il suo campione olimpico Simone Deromedis. Il vincitore della prova di skicross a Milano-Cortina 2026 – primo oro di sempre per un italiano in questa specialità ai Giochi – ha festeggiato nel migliore dei modi la sua medaglia. Un dolce bagno di folla, insomma, ma anche un ritorno alle origini per un fuoriclasse fortemente legato al suo territorio.

Deromedis è arrivato infatti a bordo di un trattore: un gesto simbolico per ricordare la vita sua e della sua famiglia. Val di Non significa soprattutto melicoltura, attività primaria che da queste parti assume anche un forte carattere identitario. Non fa eccezione la famiglia di Simone, una delle 4.000 riunite nelle 16 cooperative del Consorzio Melinda che, con 400mila tonnellate di raccolto annuo, copre da sola circa un quinto della produzione italiana. Per una simile realtà, fortemente radicata nella valle e da sempre impegnata a promuovere lo sport e gli atleti locali, professionisti o amatori, quella di sponsorizzare il percorso del giovane campione è stata quasi una scelta obbligata. E i risultati raggiunti riempiono d’orgoglio una intera comunità. Non a caso, il volto di Simone troverà posto sulle pareti di una delle cabine della nuova “funivia delle mele” inaugurata pochi mesi fa per trasportare il raccolto all’interno delle celle frigorifere delle miniere di Rio Maggiore.

Deromedis, classe 2000, ha iniziato il suo percorso appena dodicenne nello Sci club Anaune dedicandosi inizialmente allo sci alpino. Passato in seguito allo skicross, l’atleta delle Fiamme Gialle si è classificato quinto nella disciplina ai Giochi invernali di Pechino 2022, prima di conquistare la medaglia d'oro ai Campionati mondiali di freestyle del 2023 e ottenere, lo scorso anno, un prestigioso secondo posto in Coppa del Mondo. Un preludio al capolavoro olimpico nella gara di Livigno che ha portato anche l’argento al compagno di nazionale Federico Tomasoni.


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